Anche in questo 2025 che volge al termine si rinnova l’appuntamento con il Congresso “Marcangolo”, congresso di prestigio nazionale e internazionale sull’oncologia che va avanti da ben 17 edizioni.
Marcangolo, infatti, ha rappresentato anche quest’anno, con la sua 17esima edizione tenutasi ieri ad Ancona, un importante appuntamento annuale e itinerante su scala regionale, che si pone l’obiettivo di fare il punto della situazione sulle novità scientifiche emerse in ambito, appunto, oncologico nel corso dell’anno. Presidenti e responsabili scientifici del Convegno, fin dalla sua nascita, la professoressa Rosanna Berardi, ordinario di Oncologia all’Università Politecnica delle Marche e direttrice della Clinica oncologia dell’Azienda ospedaliera universitaria delle Marche, neoeletta presidente di Aiom, associazione italiana Oncologia Medica, e il dottor Renato Bisonni, direttore del reparto di Oncologia dell’ospedale Murri di Fermo.
«Il congresso Marcangolo è ormai un appuntamento imprescindibile per l’oncologia marchigiana e non solo. Ogni anno ci offre l’occasione di fermarci, rileggere i progressi scientifici e tradurli in scelte terapeutiche concrete per i nostri pazienti. In un panorama in cui, per molti tumori solidi, non esiste una sola strada ma molteplici opzioni possibili, confrontarci sulla migliore strategia e sulla corretta sequenza terapeutica diventa essenziale». E’ quanto ha tenuto a rimarcare la professoressa Rosanna Berardi.
Un appuntamento fisso per l’universo scientifico legato all’oncologia, dunque. Ma nonostante le 16 edizioni alle spalle, Marcangolo riesce a rinnovarsi di edizione in edizione, con un occhio sempre più attento e lungimirante verso il futuro prossimo dell’oncologia. E questa volta ha visto la professoressa Berardi anche nelle vesti, si diceva, di nuovo presidente Aiom: «In effetti quest’anno – il punto della professoressa Berardi – ho avvertito in modo particolarmente forte il calore della comunità degli oncologi marchigiani e dei colleghi provenienti da altre regioni, che mi hanno accompagnata e sostenuta anche nel percorso in Aiom. Questo spirito di vicinanza professionale e umana dà ancora più valore al nostro lavoro».
Un “Marcangolo” che sembra, dunque, non conoscere età, anzi ci si trova dinanzi a un convegno che, a quanto pare, ha scoperto la sua formula vincente, quel quid in più, nella ricerca, nell’innovazione scientifica e nella rete tra professionisti. «Anche questa diciassettesima edizione conferma – rimarca il dottor Renato Bisonni – la forza di una comunità capace di condividere competenze ed esperienza, grazie al contributo di opinion leader nazionali ed esperti regionali che ci aiutano a interpretare, con lucidità e senso clinico, le evidenze emerse nei principali congressi internazionali. Marcangolo non è solo un congresso: è un momento di crescita collettiva al servizio dei pazienti».
A seguito del notevole successo riscosso negli scorsi anni, anche in quest’ultima edizione, dunque, è stato riproposto l’incontro scientifico che si rivolge principalmente sì agli oncologi ma anche a tutti i professionisti sanitari coinvolti nella gestione del paziente oncologico, e che sono interessati ad approfondire le proprie conoscenze soprattutto in merito alle novità terapeutiche per i pazienti affetti da tumori solidi per cui oggi sono disponibili nuovi farmaci e nuove terapie innovative, ma anche un’opportunità per la scelta della strategia e della sequenza come elementi fondamentali per il miglior trattamento del paziente oncologico. Grazie anche alla collaborazione attiva dei coordinatori dei meeting locali e dei referenti regionali e nazionali ed il sostegno e pubblica durante il congresso, è stato possibile offrire un aggiornamento concreto e di rilevanza nella regione Marche.
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