Sfiduciato il sindaco Feliziani, ecco la motivazione nelle parole di Poggi e Marilungo

CAMPOFILONE - Il commento del vicesindaco Poggi e dell'assessora Marilungo

Campofilone

Campofilone verso il commissariamento. Nove consiglieri su dieci hanno sfiduciato il sindaco Giovanni Feliziani, eletto nel 2024. Il vicesindaco, Mirko Poggi non ha dubbi: «Decisione dolorosa ma necessaria. Vagliate tutte le possibilità ma non c’era altro da fare». Questa mattina, è stata letta al sindaco la lettera in cui si annunciavano le dimissioni che verranno protocollate lunedì, poi nel pomeriggio in 9 si sono recati dal notaio (6 consiglieri di maggioranza e 3 di minoranza). A questo punto, la crisi sarebbe dunque irrevocabile, le firme, di fatto, consegnano l’ente al commissario prefettizio.

Come spiegato dal vicesindaco Poggi, oggi pomeriggio sono andati in 9 dal notaio per mettere fine al mandato comunale. Poche ore prima 5 consiglieri di maggioranza avevano sottoscritto una lettera, letta dopo il consiglio comunale di questa mattina che ha approvato la variazione di bilancio.

Nella lettera, la maggioranza parlava di «un modo di amministrare centrato quasi esclusivamente sulla persona del sindaco, che ha lasciato poco spazio al confronto interno, alla condivisione, all’assegnazione e al reale rispetto delle deleghe, troppe volte concesse con modalità svuotate di significato».

È emersa «la constatazione che non fosse più possibile andare avanti da parte della maggioranza – ha spiegato Mirko Poggi – un atto dovuto e di coerenza verso chi ci ha votati. Poi, in consiglio la minoranza è venuta a conoscenza della cosa e si è unita a noi. La motivazione è dovuta in parte a divergenze di visione, di modalità e di gestione della cosa pubblica. Siamo partiti con il presupposto di essere un gruppo, lo siamo per intero ma a questo punto escluso il sindaco. L’accordo su cosa fare non c’è stato. Molto spesso ci trovavamo con risultati opposti rispetto a quanto concordato. Ci sono stati diversi confronti molto accesi. È venuta meno la fiducia. Avevamo scelto insieme il metodo di condividere scelte e obiettivi. Il sindaco ha accentrato tutte le decisioni. Dopo l’ennesimo confronto, abbiamo preso una decisione dolorosa che per tutti noi è una sconfitta, per noi, per il sindaco e per il paese. Ma non c’era altro da fare».

«Ho letto – il commento di Eliana Marilungo, assessore alle pari opportunità, bilancio e scuola dopo le dichiarazioni di Feliziani rilasciate a Cronache Fermane – dichiarazioni che non rispecchiano la realtà. Oggi, alla fine del consiglio comunale, abbiamo preso la parola per spiegare le motivazioni di tutta la maggioranza, la principale è che il sindaco ha portato avanti una politica molto autoritaria, fatta di scelte poco condivise e azzardate. Nonostante noi avessimo provato a parlare del nostro scontento col sindaco più volte, è venuta meno la credibilità e la fiducia per poter andare avanti».

In diverse situazioni, ha fatto notare Eliana Marilungo «il sindaco non ha capito che rappresentava il paese. Durante le riunioni, diceva di portare avanti una linea che poi veniva disattesa. Lui gestiva a piene mani tutto, a partire dal personale comunale che è in affanno, con due pensionamenti e posti vacanti ricoperti con scavalchi a breve termine e orari frammentati. Una evidente difficoltà nella gestione del comune e dei servizi ai cittadini. Lunedì, verranno protocollate le dimissioni. Speriamo che il commissariamento duri il meno possibile» ha concluso.

Serena Murri

 

Campofilone, colpo di scena: il sindaco Feliziani sfiduciato da nove consiglieri. Cade l’amministrazione


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