Martedì pomeriggio l’Itet di Fermo ospiterà un evento singolare, non tanto per il tema affrontato quanto per il taglio che gli si darà. Protagonista infatti sarà l’intelligenza artificiale, raccontata e spiegata, soprattutto dal punto di vista operativo, dalla giornalista e prompt designer Federica Nardi. Intrigante, appunto, il titolo dell’incontro: “Parlare con l’AI… senza innamorarsene! Benefici, opportunità, rischi: consigli per un uso consapevole dell’intelligenza artificiale”. Ma davvero corriamo il rischio di innamorarci dell’AI? Lo abbiamo chiesto proprio a lei, a Federica Nardi, ed ecco cosa ci ha risposto: «L’intelligenza artificiale, che sempre più persone utilizzano, è strutturata per esserci utile in mille modi ma anche per compiacerci. Dobbiamo essere come Ulisse con le Sirene, non privarci del “canto” dell’IA ma stando attenti a non finire in trappola».
L’incontro di martedì fa parte delle iniziative che l’associazione degli ex studenti “Noi del Carducci Galilei Aps” ha messo in cantiere per il nuovo anno scolastico. «Ci piaceva l’idea di sperimentare un approccio operativo e, al tempo stesso, innovativo con un tema che è ormai all’ordine del giorno, ossia l’intelligenza artificiale, e proporlo agli studenti dell’Itet che, come al solito, interagiranno con la relatrice» sottolinea il presidente Enrico Paniccià. «L’incontro si rivolge ovviamente anche agli ex allievi ma è aperto a tutti» prosegue Paniccià «perché riteniamo utile che su un argomento del genere vi sia la più ampia possibilità di partecipare e conoscere».
L’appuntamento è per martedì 2 dicembre alle ore 18 presso l’aula magna dell’Itet Cpia “Carducci Galilei” di Fermo, in viale Trento 63.
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