
MODENA – Un inizio incolore sulla stregua delle precedenti uscite, poi coach Ortenzi cambia assetto e con tre schiacciatori in campo la Yuasa torna in partita ed riacquisisce qualche certezza in più. Alla resa dei conti ciò non risulta sufficiente a portare via punti dal tempio del volley italiano, ma Modena deve metterci del suo per battere i marchigiani pescando dalla panchina un Massari decisivo e godendosi le difese straordinarie di Perry, non a caso eletto mvp del match. Enorme il rammarico per Magalini e compagni, che nel quarto set dilapidano un vantaggio iniziale di quattro punti.
I capitani Anzani e Vecchi leggono in apertura il messaggio congiunto di stop alla violenza contro le donne. Modena in campo con il giovane talento francese Tizi-Oualou in regia con Ikhbayri opposto, Anzani e Sanguinetti al centro, Daviskiba e Porro in banda con Perry libero. Coach Ortenzi schiera invece la stessa formazione tipo delle prime sette giornate, ovvero Falaschi in regia opposto a Golzadeh, Stankovic e Petkov in posto tre, Magalini e Fedrizzi schiacciatori con Marchisio libero.
IL TABELLINO
VALSA GROUP MODENA 3: Massari 8, Perry (L1) 60% (32% perf.), Mati ne, Sanguinetti 9, Federici (L2) ne, Tizi-Oualou 4, Davyskiba 16, Tauletta ne, Porro 9, Anzani 7, Buchegger 11, Bento ne, Ikhbayri 5, Giraudo ne. All. Giuliani, vice Ciamarra e Lionetti
YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 1: Golzadeh 3, Magalini 16, Cubito ne, Vecchi ne, Falaschi 2, Stankovic 2, Pellacani ne, Petkov 5, Petkovic (L2) ne, Fedrizzi 7, Marchiani ne, Koprivica, Tatarov 16, Marchisio (L1) 50% (25% perf.). All. Ortenzi, vice Minnoni e Romiti
PARZIALI: 25-18 (22’), 21-25 (31’), 25-18 (24’), 25-18 (24’), 25-18 (26’)
ARBITRI: Rossi e Simbari (Pernpruner), videocheck Fallica, segnapunti Baldi
NOTE: Modena: 16 errori in battuta, 6 ace, 11 muri vincenti, 56% in ricezione (31% perf), 53% in attacco. Grottazzolina: 19 errori in battuta, 7 ace, 4 muri vincenti, 38% in ricezione (15% perf), 41% in attacco. Mvp Perry
LA CRONACA
Subito a segno Ikhbayri, promosso titolare da Giuliani nelle fila canarine, Sanguinetti conferma di essere tra i migliori centrali del campionato nel fondamentale della battuta ed è 3-0. Termina out la pipe di Davyskiba e sul muro di Petkov su Porro la situazione si ribalta, 6-7. Magalini in diagonale chiude la rigiocata del 10-12, ma Modena contro sorpassa con un parziale micidiale di 7-1 che mette in evidenza tutta la fragilità Yuasa, in difficoltà in ricezione e con l’emblema di una invasione fortuita quanto inutile di Stankovic in finta di primo tempo, seguita dall’errore al servizio su palla non forzata, errori che certamente non ci si attende da un giocatore di tale esperienza. Modena al servizio fa quel che vuole, Grottazzolina invece non c’è più; problemi anche nella gestione delle competenze di palla facile, si chiude 25-18 con Anzani a inchiodare un primo tempo.
Toglie l’opposto coach Ortenzi nel secondo set, dentro Tatarov e assetto a tre schiacciatori con il bulgaro subito ben presente nel match, soprattutto in attacco. Grottazzolina è più lucida e quadrata in avvio, Magalini (7 punti con un roboante 86% in attacco nel set) prende fiducia in attacco e dal servizio trova l’ace del 7-9. La Yuasa trova anche il +3, Porro al servizio ricuce ma è ancora Tatarov a riportare a distanza i marchigiani sul 13-16. Modena si riporta sotto con Sanguinetti, Fedrizzi in mani out chiude la lunga e bellissima azione del +2 e sull’ace di Petkov il tabellone segna 17-20. Il videocheck nota un’invasione di Stankovic, non c’è però il suo tocco a muro sulla pipe di Porro e Fedrizzi, aiutato dal nastro, trova l’ace del 19-23; entra Buchegger per un altalenante Ikhbayri e subito mura Tatarov, che però trova l’ace del 21-25 che riporta la Yuasa in parità.
Giuliani prosegue con Buchegger in campo, invariato l’assetto della Yuasa che parte bene e si porta sopra di due, prima che Modena impatti con l’ormai proverbiale pipe di Porro, alza il livello del suo muro Modena che con due blocchi consecutivi vola sul 9-6. Tatarov e Falaschi pareggiano per Grottazzolina, Tizi-Oualou si aggrappa invece molto a Porro e fa bene. La battuta di Modena compensa qualche indecisione di troppo dei gialli, la Yuasa però sciupa un paio di occasioni ghiotte di rigiocata e torna sotto 17-14; Tizi-Oalou “alza una magia”, inspiegabile la scelta di Grottazzolina di togliere le mani dal muro su Massari (neo entrato per Porro) che giustamente la punisce. Da qui la Yuasa torna ad abbassare la testa e a non murare più, Modena difende tutto con il libero Perry letteralmente funambolico (tanto da vincere la palma di MVP) e chiude addirittura sul 25-18 con un Massari decisivo nella seconda metà di set.
Fedrizzi in avvio propizia lo 0-4 dai nove metri per Grottazzolina, ma Modena approfitta di un paio di errori per riportarsi sotto con Perry ancora una volta fenomenale nel difendere qualsiasi cosa gli passi attorno. Ancora Massari a guidare la rimonta emiliana sfruttando le mani del muro marchigiano, davvero straordinario l’impatto sul match della banda parmense, fa tutto lui fino al 9-8 giallo. Le formazioni si battono appaiate fino al 16-16 quando Buchegger è bravo a giocare con le mani del muro marchigiano e Massari, manco a dirlo, trova il punto decisivo del 19-16 che distrugge ogni velleità residua di Grottazzolina. Tizi-Oualou mura Tatarov in solitaria, Fedrizzi tocca la rete, Buchegger trova l’ace e Modena chiude con autorità, ancora una volta sul 25-18 lasciando alla Yuasa la sola possibilità di mangiarsi mani e gomiti per il +4 iniziale dilapidato già prima di arrivare a metà set.
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