Un importante riconoscimento per il Comune di Porto Sant’Elpidio arriva con l’assegnazione del finanziamento al progetto “InComune – Per un turismo che include, accoglie e connette”, risultato vincitore dell’avviso pubblico promosso dalla Regione Marche per il sostegno a progetti di turismo accessibile.
L’intervento, ammesso a finanziamento per un importo di circa 100.000 euro, rientra nella prima linea progettuale “Infrastrutture e servizi per la piena accessibilità di spiagge, percorsi naturalistici e cammini storico-culturali”. Il Comune si è classificato secondo in una graduatoria regionale composta da 29 proposte, di cui solo 11 finanziate.
Il progetto punta a promuovere un modello di turismo accessibile, inclusivo e sostenibile, che valorizzi le risorse locali e rafforzi il legame tra comunità, visitatori e territorio. Al centro c’è l’idea di un turismo che non sia solo fruizione degli spazi, ma anche relazione, partecipazione e inclusione, con particolare attenzione alle persone con disabilità, alle fragilità e ai bisogni speciali.
Attraverso azioni integrate di accoglienza, informazione, accessibilità, “InComune” vuole rendere più fruibili spiagge e principali siti di interesse turistico e culturale, prevedendo nuovi accessi agevolati al mare, servizi igienici accessibili, attrezzature dedicate e sistemi di segnaletica inclusiva e multisensoriale. A questi interventi si affianca lo sviluppo di strumenti innovativi di informazione
turistica che semplificheranno l’accesso ai contenuti e ai servizi disponibili, attraverso materiali informativi digitali e cartacei in formato facilitato, audioguide, QR code, pannelli inclusivi e una mappa digitale delle strutture e delle opportunità aderenti all’iniziativa. Le attività partiranno da gennaio 2026, si svilupperanno per tutto l’anno fino ai primi mesi del 2027.
Le azioni saranno coordinate da una rete territoriale del turismo accessibile, che coinvolgerà enti pubblici, operatori turistici, attività balneari e ricettive, associazioni e realtà del terzo settore. Saranno organizzati percorsi formativi ed eventi di sensibilizzazione, attività inclusive di animazione e riabilitazione aperte a residenti e visitatori, attivati tirocini di inclusione sociale per persone con disabilità, in collaborazione con le realtà del territorio.
«Con InComune l’accessibilità diventa parte integrante dell’offerta turistica cittadina: migliorare servizi, informazione e fruibilità significa rendere Porto Sant’Elpidio più competitiva e attrattiva per un turismo di qualità – spiegano l’assessore al turismo Elisa Torresi e ai servizi sociali, Marco Traini – Il progetto nasce dall’ascolto dei bisogni delle persone e dalla scelta di lavorare insieme, mettendo in rete realtà diverse per offrire servizi più accessibili e realmente inclusivi».
«È un progetto che parla di persone prima ancora che di turismo. Porto Sant’Elpidio sarà ancora più accessibile e accogliente, per chi ci vive e per chi la sceglie come meta – conclude il sindaco Massimiliano Ciarpella – Ringrazio gli uffici dei servizi sociali per l’instancabile impegno che ha permesso questo brillante risultato, grazie all’assessore Traini che ha seguito e coordinato il lavoro, questo finanziamento non arriva per caso, ma è frutto di una visione di città inclusiva. Un ruolo fondamentale lo giocano anche le famiglie e le associazioni del terzo settore. Avremo due aree attrezzate al centro e al sud del litorale, servizi igienici accessibili, pedane e attrezzature per la disabilità, una serie di servizi che si sposano perfettamente con una città su cui sventola la Bandiera Lilla».
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