
Riprenderanno dopo le feste i lavori in viale dei Pini, tratto sud, oggetto di un intervento finalizzato alla messa in sicurezza della strada dissestata per la presenza delle radici che hanno creato delle “gobbe” pericolose sull’asfalto. Nel frattempo, gli uffici comunali hanno affidato ad una ditta di Fano il compito di ripristinare anche l’asfalto in via della Repubblica, nel tratto compreso tra piazza Gaslini e l’ex silos. Cantiere che aprirà con un importo contrattuale di poco superiore ai 103 mila euro. Si tratta, peraltro, di un intervento più volte sollecitato e inserito nel programma delle opere pubbliche 2025, finanziato con l’avanzo di amministrazione. Altri 88 mila euro saranno destinati dall’Amministrazione comunale a finanziare interventi per la messa in sicurezza di alcuni tratti di via Mazzini (i residenti e non solo hanno più volte segnalato il dissesto presente di fronte alla scuola De Amicis), via Annibal Caro ed altre vie del centro ugualmente pericolose per le auto che vi transitano. I lavori sono stati affidati ad una ditta di Maltignano. Altri 100 mila euro sono stati messi sul tavolo per pagare interventi di manutenzione straordinaria di alcuni tratti di viabilità e conseguente potenziamento della fruibilità di alcune aree a parcheggio in varie vie del territorio comunale.
Rientra in questa determina anche il progetto di sistemazione di un tratto di stradale che collega via Medi alla zona più a nord della stessa, e ciò a seguito dei danneggiamenti riscontrati dopo gli eventi metereologici dello scorso autunno. Un lavoro che invece si è già concluso, ma che il Comune non aveva previsto, è quello relativo alla galleria Pieri dove è stata rifatta l’intera pavimentazione a spese del condominio. Dopo una fitta corrispondenza, durata quasi cinque anni, avviata dal legale che rappresenta gli interessi dei condomini, è stata riconosciuta l’esistenza di una servitù di uso pubblico, a favore del Comune di Porto San Giorgio, per il transito pedonale dello spazio aperto
sottostante il fabbricato. Per tale motivo è stata chiesta, e successivamente ottenuta, la compartecipazione alle spese di manutenzione delle aree soggette a servitù. Il Comune dovrà quindi sborsare 20 mila euro, ovvero il 50% delle spese sostenute dai condomini. «Atteso che la servitù opera su una porzione di viabilità pedonale del centro cittadino ove insistono diverse attività economiche e pertanto possiede i requisiti di rilevante importanza» si legge nell’atto amministrativo.
Sandro Renzi
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