Addio a Giovanni Farina, l’anima sportiva e non solo della città

MONTEGRANARO - Classe 1951, si è spento in provincia di Latina dove si era trasferito negli ultimi anni per motivi familiari. Da sempre vicino allo sport, soprattutto al calcio, ha visto crescere generazioni di promettenti calciatori al fianco dei settori giovanili veregrensi per decenni

Si è spento all’improvviso, dopo una breve malattia, l’anima sportiva e non solo della città. Giovanni Farina era praticamente conosciuto da tutti a Montegranaro, classe 1951, ha vissuto da sempre al fianco delle principali società sportive veregrensi, con accento passionale per quella del calcio.

Per decenni, infatti, Giovanni ha trascorso interi pomeriggi al campo sportivo “Cesare Berdini” vicino alle dinamiche, sociali oltre che sportive, dei ragazzi che per generazioni sono cresciuti praticando calcio. Dai Piccoli Amici agli Juniores, tradotto dai 6 ai 18 anni, il mitico “Giovi” (come lo chiamavano in città) era una sorta di team manager di bordo campo, che all’apice emotivo della tradizionale partita ufficiale del fine settimana non faceva mai mancare il proprio apporto, in panchina al fianco dei tecnici, sugli spalti da vero tifoso o talvolta addirittura in prima linea nelle vesti di guardalinee. Montegranaro Calcio prima e Veregrense poi gli amori di una vita, senza tralasciare la pallacanestro, con la Sutor degli anni d’oro della Serie A (nella doppia sfumatura dell’A2 prima e dell’A1 poi) argomento di discussione nei bar del centro montegranarese, frequentato dai relativi dirigenti e sostenitori che vedevano in Giovanni un amico a cui, molto spesso, veniva offerta ben volentieri una consumazione al banco.

Negli ultimi lustri il saluto alla sua amata Montegranaro per motivi di famiglia, con il trasferimento in provincia di Latina, precisamente a Cori dove nei giorni scorsi ha riscontrato problemi di salute purtroppo sfociati nel triste epilogo. La salma verrà cremata, come da volontà dei familiari.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti