La direzione generale dell’Ast di Fermo, guidata dal dr. Roberto Grinta, ha calendarizzato per la prossima settimana una riunione tecnico-operativa con l’Ufficio Tecnico dell’Azienda sanitaria territoriale di Fermo per pianificare il cronoprogramma di allestimento dei padiglioni del nuovo ospedale di Campiglione di Fermo. «Il cronoprogramma, così come tutti i prossimi passaggi tecnici e amministrativi, sarà concertato e condiviso – si legge nella nota dell’Ast – con la Regione Marche, l’Assessorato alla Sanità e i Dipartimenti Salute e Infrastrutture. Ad imprimere l’accelerazione sul nuovo ospedale di Campiglione di Fermo senza dubbio è stato lo stanziamento, annunciato il primo gennaio scorso dall’Assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, di 34 milioni di euro che serviranno proprio per il completamento tecnologico e l’arredamento del nuovo nosocomio».
«La programmazione si rende necessaria anche per dare il via alle procedure amministrative legate delle gare per l’acquisizione dei macchinari e degli arredi per l’allestimento del nuovo nosocomio, a partire dalle sale operatorie e dalla centrale di sterilizzazione. A livello infrastrutturale, infatti – proseguono dall’Ast Fermo – una volta ottenute tutte le certificazioni, si procederà al collaudo progressivo e alla certificazione stessa dei vari padiglioni. A quel punto si potrà passare alla fase di allestimento dei vari padiglioni con la pianificazione delle consegne di arredi e tecnologie. Nei prossimi giorni è previsto l’arrivo di una nuova Risonanza magnetica mentre la consegna di una Tac di ultima generazione è calendarizzata per i mesi di maggio/giugno. L’installazione delle apparecchiature e dei macchinari avverrà successivamente al loro collaudo. Nel frattempo è imminente l’avvio dei lavori per l’attivazione dell’Endoscopia (Colonscopia e Gastroscopia), entro la prossima primavera, all’ospedale dei Sibillini “Beato Antonio di Amandola“».
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vedo purtroppo che si continua a parlare di infrastrutture mentre il problema cronico di Fermo alias Murri sono i medici qualificati mancanti l’infermieristico insufficiente se non si provvederà aquesto sarà una bellissima scatola vuota e tanti debiti per i nostri figli