La Fermana a Civitanova per blindare la vetta. Montegranaro di scena ad Urbino

ECCELLENZA - Primo impegno del 2026 nel massimo campionato regionale, che riprende domani la marcia con una doppia sfida in trasferta per le formazioni fermane, chiamate ad obiettivi differenti in questa seconda parte di stagione

di Roberto Cruciani

Primo impegno del 2026 nel campionato di Eccellenza che riprende domani la marcia e subito una doppia sfida in trasferta per le formazioni fermane, chiamate ad obiettivi differenti in questa seconda parte di stagione.

Qui Fermo. Di scena in casa della Civitanovese alle ore 15, la Fermana vuole continuare la marcia spedita degli ultimi due mesi, soprattutto in casa. Al Recchioni da oltre due mesi è percorso netto a suon di gol per la Gentilini band (tre di media a partita). Qualche incertezza in più in trasferta ultimamente come il pari subito sul filo del rasoio dalla Sangiustese e la sconfitta di Chiesanuova, senza dimenticare la folle gara di Tolentino con una super rimonta dopo un primo tempo chiuso sotto di tre reti. A Civitanova non è mai una gara come le altre: rivalità storica tra le due tifoserie, cammino similare lo scorso anno (entrambe scese dalla D) e gara tra due delle squadre più blasonate di questo campionato. Fermana prima con quattro punti di vantaggio sul Trodica (domenica prossima di scena al Recchioni), Civitanovese ultima della classe che però vanta anche la miglior difesa del campionato. Al Polisportivo è sempre dura per tutti, anche il Trodica non è andato oltre il pari. Insomma un match da prendere con le molle per la Fermana che si presenta praticamente al completo, con nel motore anche gli innesti di Barellini in difesa e Barrasso in mezzo al campo: Filipponi non ha voluto correre rischi, serve una rosa adeguata per ogni evenienza perchè la Fermana vuole la Serie D, l’obiettivo è chiaro. In campo probabilmente si ripartirà dal 4-2-3-1 visto con l’Urbino, dopo i primi venti minuti con la difesa a tre; ancora assenti Ruano e Bruno, per il resto tutti abili e arruolati. Civitanovese che arriva da un’autentica rivoluzione: da pochi giorni la società è passata da Profili all’imprenditore Borrelli (presentato giovedì in Comune) che ha già rivoluzionato la rosa con diversi arrivi tra cui Bartolocci (ex Fermana), gli attaccanti De Arriba e Arias, il giovane Piccinin e l’esperto D’Ancora in mezzo al campo. Rivoluzione che non sembra finita ma di certo questi saranno a disposizione domani e diversi anche in campo dal primo minuto. Si giocherà in un Polisportivo solo rossoblù perchè la trasferta è stata vietata ai tifosi fermani che comunque aspetteranno domani alle 12, al Bruno Recchioni, la squadra per incitarli prima della partenza. Tifosi canarini che potranno comunque seguire la gara su Tvrs che, a partire dalle ore 13. In campo molto probabile rivedere la squadra schierata contro l’Urbino nell’ultimo match del 2025, probabilmente partendo però con la difesa a quattro che finora ha dato senza dubbio maggiori garanzie

Qui Montegranaro. Quello di Urbino domani è, al momento, uno scontro diretto in zona play-out per il Montegranaro. Calzaturieri in tredicesima posizione a quota 19 punti, Urbino appena un gradino sopra ma entrambe nella zona calda seppur con una classifica cortissima. Bastai pensare che a quota 23 si è già in zona playoff a testimonianza di un torneo molto equilibrato. Montegranaro che in trasferta non è riuscito a bissare il rendimento casalingo: 15 punti in casa e solo quattro in trasferta dove manca ancora la prima vittoria stagionale. Sarà anche l’esordio in trasferta per mister Gabriele Baldassarri, arrivato di recente per sostituire Eddy Mengo e che ha esordito con il pari casalingo, a reti inviolate, contro l’Osimana. L’Urbino non è proprio un cliente di quelli agevoli: imbattuto in casa con tre vittorie, 4 pareggi e nessuna sconfitta subita. Nell’ultimo turno ha perso solo di misura al Recchioni contro la Fermana, mostrando una buona organizzazione di gioco ma anche una certa sterilità davanti. Match da non sbagliare perchè per il Montegranaro uscire con un risultato positivo sarebbe importantissimo in chiave classifica anche alla luce di un mercato che sta modificando la rosa a disposizione di Baldassarri con Lucarini in uscita e l’arrivo del 2001 Leonardo Santoro in mediana che Baldassarri già conosce bene ai tempi della D con il Montegiorgio.

(Foto dalle pagine Facebook di Fermana e Montegranaro)


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