Per i lavori sul lungomare sud “sconto” di 100 euro ai concessionari di spiaggia

PORTO SAN GIORGIO - Non dovranno versare i diritti di segreteria, pari a 100 euro, i concessionari di spiaggia interessati dai lavori di riqualificazione del lungomare sud finanziati con risorse del Pnrr. Si tratta di soldi che gli operatori avrebbero dovuto versare per l'ottenimento delle licenze suppletive conseguenti alla revoca parziale delle concessioni limitatamente alla fascia verde o di rispetto, vale a dire i 3 metri a ridosso degli chalet utilizzati come "filtro verde" o per installare attrezzature di facile sgombero.

Non dovranno versare i diritti di segreteria, pari a 100 euro, i concessionari di spiaggia interessati dai lavori di riqualificazione del lungomare sud finanziati con risorse del Pnrr. Si tratta di soldi che gli operatori avrebbero dovuto versare per l’ottenimento delle licenze suppletive conseguenti alla revoca parziale delle concessioni limitatamente alla fascia verde o di rispetto, vale a dire i 3 metri a ridosso degli chalet utilizzati come “filtro verde” o per installare attrezzature di facile sgombero. Come noto, infatti, il piano di spiaggia approvato nel 2010 prevedeva che questa fascia fosse destinata all’ampliamento del lungomare. All’avvio dei lavori, dunque, i 3 metri sono stati utilizzati per la viabilità pubblica, quindi per la realizzazione di un percorso dedicato alla mobilità dolce. Sono, in sostanza, parte integrante dell’ampliamento del lungomare stesso e del progetto approvato dall’Amministrazione Vesprini.

La nuova destinazione della fascia di rispetto comporta, come detto, una revoca parziale delle concessioni demaniali marittime per ragioni di pubblico interesse. Ne deriva l’avvio di un procedimento per il rilascio delle nuove licenze suppletive che comporta l’esborso di soldi da parte dei concessionari degli stabilimenti balneari coinvolti nel cantiere. Da qui la decisione presa a dicembre dalla giunta, visti i disagi subiti dagli operatori turistici, di “sollevare” quest’ultimi dal pagamento dei diritti di segreteria. Si tratta, per le casse comunali, di una minore entrata stimata in circa 800 euro. Imposta di registro e marche da bollo, invece, dovranno essere versate dai concessionari di spiaggia.

Sandro Renzi


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