Importante momento quello in programma venerdì 16 gennaio 2026, alle ore 21.15 in Cattedrale, nel contesto del Settenario della Madonna del Pianto.
Nella serata che per tradizione viene riservata ai giovani dell’Arcidiocesi di Fermo, ma comunque aperta a tutti coloro che vorranno accogliere l’invito, la commissione della Madonna del Pianto ha organizzato un momento per conoscere meglio uno dei due ultimi santi proclamati da Papa Leone XIV lo scorso 7 settembre 2025: Pier Giorgio Frassati.
A presentare la figura del giovane santo sarà Roberto Falciola, vicepostulatore della causa di canonizzazione ed attuale presidente diocesano dell’Azione Cattolica di Torino per il triennio 2024-2027.
“Non vivacchiare, ma vivere” è il titolo dato all’incontro, che vuole essere occasione per approfondire la vita, le idee, l’impegno di Pier Giorgio Frassati, un giovane che ha lasciato molto da dire anche ai giorni nostri.
L’ingresso è libero.
Roberto Falciola è nato nel 1963 a Torino. Sposato con Lucetta e padre di due figli, vive a Carignano. È stato vicepresidente diocesano per il Settore Giovani dal 1986 al 1989 e dal 1989 al 1995 vicepresidente nazionale per il Settore Giovani. Responsabile delle attività editoriali dell’Azione Cattolica nazionale, è tornato in Piemonte nel 2000 e ha iniziato a lavorare presso la casa editrice Effatà. A Carignano, oltre all’impegno nell’associazione parrocchiale, di cui è stato responsabile adulti e presidente, si è speso anche a servizio della città e del bene comune ricoprendo per dodici anni la carica di consigliere comunale. È presidente dell’Opera diocesana Pier Giorgio Frassati e vicepostulatore della causa di canonizzazione. È autore di libri e mostre sul beato torinese e ha scritto le biografie del venerabile padre Enrico Mauri, del servo di Dio don Stefano Gerbaudo e dell’imprenditore milanese Peppino Vismara.
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