Razzia di rame al cimitero di Montegranaro, rubati discendenti e grondaie

FURTO - Nei giorni scorsi, quella che potrebbe essere una banda specializzata, ha messo a segno un vero e proprio raid, trafugando diversi oggetti in rame. Ancora da quantificare il danno subito, nel frattempo le forze dell'ordine hanno iniziato le indagini visionando i filmati di videosorveglianza

di Matteo Achilli

Quella che potrebbe essere una banda specializzata in furti di rame, ha colpito nei giorni scorsi il cimitero di Montegranaro, trafugando diverse centinaia di metri di grondaie e discendenti in rame, per un bottino ancora da quantificare. Stando alle prime ricostruzioni, potrebbe verosimilmente trattarsi degli stessi malviventi che a fine dicembre hanno compiuto un’azione analoga nel cimitero della vicina Monte San Giusto.

La banda, sfruttando il buio della notte, avrebbe forzato il cancello d’ingresso e una volta dentro ha portato via quanto possibile sia dai loculi, che dalle cappelline private, per poi verosimilmente rivendere il rame e incassare il denaro. Una notizia che ha scosso ed indignato la comunità montegranarese e l’amministrazione comunale, considerando il luogo sacro in cui tutto ciò è avvenuto. 

«Nei giorni scorsi a cavallo tra Natale e l’Epifania il nostro Cimitero, sia nella parte monumentale, sia nella parte più nuova, è stato oggetto di ignobili furti notturni di grondaie e discendenti in rame, oltre a dei danni. I furti ed i danneggiamenti hanno interessato alcune cappelline in concessione ai privati, alcuni blocchi di loculi comunali ed il loggiato della parte monumentale. I malviventi hanno forzato i cancelli e fatto irruzione all’interno del cimitero. Probabilmente si tratta di persone che hanno già commesso reati simili – ha commentato il sindaco Endrio Ubaldi – ringrazio i concittadini e la ditta che gestisce il servizio, che hanno puntualmente effettuato le segnalazioni e le denunce. I carabinieri e gli agenti della polizia locale stanno facendo le indagini, nelle parti coperte dalla videosorveglianza, dalle immagini si vedono gli autori dei furti e si sta cercando di riconoscerli e credo che ci siano buone possibilità di dare un volto a questi individui».

Segnalato il fatto, sono subito intervenute le forze dell’ordine, che hanno acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e stano cercando i colpevoli di quanto accaduto.

«Al momento ancora non sappiamo di preciso l’ammontare del furto, si stanno facendo le dovute verifiche insieme alla compagnia assicurativa. Oltre a strutture pubbliche sono state interessati, come detto, degli immobili privati. Nel frattempo cerchiamo di non perdere tempo e l’ufficio tecnico ha già iniziato a contattare delle ditte specializzate, per poter effettuare la sostituzione delle grondaie al più presto. A questo punto si è deciso di non installare più quelle prodotte in rame, ma quelle in lamiera cosiddette “simil rame” – conclude il sindaco – in questi giorni oltre alle telecamere presenti, verranno installate delle fototrappole in diversi punti all’interno ed all’esterno del cimitero, per rafforzare i controlli».

 


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