«L’Amministrazione comunale di Porto San Giorgio prosegue il proprio impegno nella valorizzazione della memoria civica attraverso una serie di interventi di intitolazione di spazi pubblici, con l’obiettivo di rendere la toponomastica uno strumento vivo di racconto, educazione e trasmissione di valori condivisi alle future generazioni» fa sapere l’assessore Marco Tombolini.
Le iniziative riguardano quattro figure diverse per storia ed esperienza, ma accomunate da un forte legame con i valori universali dello sport, della legalità, della solidarietà e della responsabilità civile.
«Innanzitutto, abbiamo deciso di intitolare uno spazio pubblico a Ivo Pompei – prosegue Tombolini – . Scomparso nel 1999, si è distinto come pioniere nell’ambito del motorismo sportivo portando il nome della città nelle competizioni a livello nazionale a partire dalla Millemiglia. Accanto ai meriti, l’Amministrazione riconosce anche il suo impegno civile, testimoniato dal ruolo di fondatore e primo presidente della sezione locale dell’Aido, attraverso il quale ha contribuito a diffondere la cultura della donazione e della solidarietà. A Ivo Pompei sarà intitolata una piazza nei pressi del lungomare sud, fino ad oggi nota come piazza Mosaico».
L’altra figura del territorio che vuole essere ricordata è quella di Ada Volponi, profondamente radicata nel quartiere Andrea Costa. E’ ricordata come un riferimento per intere generazioni di residenti, per la sua disponibilità all’ascolto, il sostegno concreto alle persone e la capacità di costruire relazioni di fiducia e solidarietà, soprattutto attraverso il suo storico “Bar degli amici”.
A lei sarà dedicato un giardino nella zona nord della città confinante a nord con via Lazio, a sud con via Abruzzo, a ovest con via Emilia Romagna e a est con il tracciato ferroviario (dietro al bar Mirò).
«Inoltre, procederemo all’intitolazione a Rita Atria della piazza collocata sul lato est di viale dei Pini, antistante la scuola media e la palestra Nardi – prosegue Tombolini – . La richiesta è giunta dagli studenti e dalle studentesse della classe ex 3^G della media Borgo Rosselli che hanno vinto il concorso “Sulle vie della parità nelle Marche” e dalla professoressa Marianna Cinti, referente del progetto. Rita Atria ha collaborato attivamente con il giudice Paolo Borsellino e ha pagato con la propria vita l’opposizione agli ideali criminali della sua famiglia. Ella diviene simbolo di coraggio, ribellione alla cultura mafiosa e fiducia nelle istituzioni. La collocazione dello spazio, in prossimità di una scuola, rafforza il valore educativo dell’intitolazione, trasformando la memoria in un messaggio quotidiano rivolto alle nuove generazioni sul significato della legalità, della responsabilità personale e della libertà. L’inaugurazione avverrà il 21 marzo prossimo, in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie».
Su proposta dell’associazione “Amici dell’Istria”, accanto alle nuove intitolazioni, l’Amministrazione ha deciso di arricchire a Pian della Noce il giardino già dedicato a Geppino Micheletti con una targa esplicativa che ne illustra il ruolo e i meriti.
Medico e figura centrale negli anni drammatici delle foibe e dell’esodo istriano-dalmata, Micheletti, dopo la strage di Vergarolla del 1946 soccorse i feriti ininterrottamente per 48 ore.
La targa intende offrire ai cittadini e ai visitatori strumenti di comprensione storica, affinché il nome non resti isolato ma sia accompagnato dal racconto del suo significato.
«Con queste iniziative, Porto San Giorgio conferma una visione della toponomastica come patrimonio culturale e civile, capace di raccontare storie diverse ma complementari e di trasformare gli spazi pubblici in luoghi di memoria, consapevolezza e identità collettiva» conclude Tombolini.
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