Polemiche sui teodofori, Gabriele Sbattella: «Accanimento mediatico verso di me» Pronte le denunce

OLIMPIADI - «Trovo vergognoso tutto questo baccano che è stato scatenato sui social e sulla stampa, nei miei confronti e quelli di mia moglie Elena per essere stati tedofori. Ci siamo candidati sul portale dedicato, come hanno fatto tutti gli altri e siamo stati selezionati, potendo così vivere un'esperienza unica - ha dichiarato Sbattella - lo stesso iter è stato fatto da molte altre personi comuni che hanno potuto vivere la nostra stessa esperienza, ma nessuno è stato tirato in ballo come hanno fatto con me. In molti, anche tra i miei concittadini e qualche giornalista, hanno fatto ironia nei miei confronti con post social denigratori e diffamatori, che ho segnalato fin da subito alle autorità, mettendo la questione in mano ai miei legali»

Manca ormai meno di un mese agli imminenti giochi olimpici invernali di Milano-Cortina, che nel frattempo sono funestati dal caos “tedofori”. Un polverone mediatico, ma non solo, che ha scomodato persino il ministro dello sport Andrea Abodi, il quale ha chiesto lumi a Coni e organizzatori dei giochi sulle selezioni fatte per scegliere gli oltre 10mila tedofori che stanno accompagnando la fiaccola olimpica verso le sedi dei giochi.

A finire al centro della polemica divampata sui sociale, e alla quale si sono sommate le perplessità di diversi atleti, alcuni anche olimpici, c’è finito, suo malgrado, e almeno per il passaggio della fiamma a Fermo, anche il sangiorgese Gabriele Sbattella, alias l’Uomo Gatto. Molti articoli che parlano del caso riportano la sua foto, così come tante pagine social, con lo scatto diventato ormai virale e bersaglio di molti haters. Sulla vicenda è intervenuta anche l’amministrazione comunale di Fermo, dopo il passaggio in città della fiamma olimpica, puntualizzando di non aver avuto competenze nella selezione dei tedofori.

Una situazione generale che ha portato Sbattella a volersi difendere, nonostante non abbia commesso nulla di sbagliato.

«Trovo vergognoso tutto questo baccano che è stato scatenato sui social e sulla stampa, nei miei confronti e quelli di mia moglie Elena per essere stati tedofori. Ci siamo candidati sul portale dedicato, come hanno fatto tutti gli altri e siamo stati selezionati, potendo così vivere un’esperienza unica – ha dichiarato Sbattella – lo stesso iter è stato fatto da molte altre personi comuni che hanno potuto vivere la nostra stessa esperienza, ma nessuno è stato tirato in ballo come hanno fatto con me. In molti, anche tra i miei concittadini e qualche giornalista, hanno fatto ironia nei miei confronti con post social denigratori e diffamatori, che ho segnalato fin da subito alle autorità, mettendo la questione in mano ai miei legali».

«Fiamma olimpica momento storico. Sulla scelta dei tedofori il Comune non ha avuto competenza»

Lettera al Direttore «Fiamma olimpica a Fermo, l’amministrazione ci spieghi i criteri adottati»

La Fiamma olimpica illumina Fermo, la fiaccola batte anche la pioggia (Video e Fotogallery)

 


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