Yuasa Battery-Lube Cucine, il derby delle Marche sorride agli adriatici

SUPERLEGA - I cerotti di Grottazzolina possono poco contro un’ottima compagine civitanovese. La squadra di Ortenzi scende in campo letteralmente falcidiata dagli infortuni, ed il gap contro i campioni ospiti diventa ancor più insormontabile. Per Nikolov e compagni al PalaSavelli sangiorgese la serata è da vita facile

PORTO SAN GIORGIO – Una splendida cornice di pubblico (quasi 2.500 spettatori) fa da contorno al secondo derby stagionale contro i campioni della Cucine Lube Civitanova, ma l’attesa di un match combattuto deve purtroppo essere rispedita al mittente, complice la gran serata dei cucinieri e, di contro, una Yuasa Battery su cui urge una qualche forma di benedizione a fronte di una sequela di infortuni onestamente difficile da eguagliare a livello interplanetario.

Coach Medei schiera l’ormai consueto modulo a tre schiacciatori con Loeppky in diagonale a Boninfante e Nikolov ad agire da posto quattro con Bottolo, Gargiulo e D’Heer al centro con Balaso ad agire come libero. Risponde coach Ortenzi in formazione pressoché obbligata, con Falaschi al palleggio e Golzadeh opposto, Pellacani e Cubito (esordio da titolare per lui) ad agire al centro, Magalini e Fedrizzi laterali con Marchisio libero. Sei italiani su sette in campo, se non è record poco ci manca. Nemmeno a referto Petkov, infortunato, cui si aggiunge all’ultimo minuto anche Stankovic, Yuasa letteralmente falcidiata da problemi fisici.

IL TABELLINO

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 0: Golzadeh 11, Magalini 7, Cubito 1, Vecchi (L2) ne, Falaschi, Stankovic ne, Pellacani 9, Fedrizzi 3, Marchiani, Koprivica ne, Tatarov 5, Marchisio (L1) 35% (24% perf.). All. Ortenzi, vice Minnoni e Romiti

CUCINE LUBE CIVITANOVA MARCHE 3: D’Heer 7, Gargiulo 7, Loeppky 7, Orduna, Bisotto (L2) ne, Balaso (L1) 44% (28% perf.), Boninfante 3, Nikolov 18, Kukartsev 1, Podrascanin 2, Bottolo 10, Duflos Rossi 2, Tenorio 2. All. Medei, vice Oleni

PARZIALI: 20-25 (22’), 18-25 (22’), 17–25 (24’)

ARBITRI: Santoro e Cerra (Polenta), video check Annese, segnapunti Romani

NOTE: Grottazzolina: 9 errori in battuta, 4 ace, 3 muri vincenti, 27% in ricezione (15% perf), 43% in attacco. Civitanova: 15 errori in battuta, 9 ace, 6 muri vincenti, 51% in ricezione (34% perf), 66% in attacco. Mvp Nikolov, spettatori 2.454

LA CRONACA

Subito Nikolov a creare il break Lube dai nove metri, tre ace consecutivi per il 3-6 che diventa 7-12 col muro di Gargiulo; un buon turno al servizio di Golzadeh frutta il -2 alla Yuasa, ma Nikolov si dimostra forse il più forte giocatore al momento in circolazione (9 segnature personali per lui, Mvp del match come fu all’andata) e ogni volta che viene chiamato in causa crea scompiglio, 13-17. Time out per Ortenzi sull’ennesimo muro di Gargiulo, ma le combinazioni di Boninfante sono immarcabili per Grottazzolina e Civitanova chiude sul 20-25, problemi conclamati in ricezione per la Yuasa.

Non cambia il trend nel secondo parziale, con Nikolov che dai nove metri fa costantemente ciò che vuole allungando da subito sul 4-11; Boninfante si diverte a smistare, mentre sul fronte opposto non bastano Golzadeh e un ottimo Pellacani a tenere in piedi la baracca. Un buon turno al servizio di Fedrizzi frutta il 12-15, ma è ancora Nikolov a ricacciarla sotto 14-19; sul 17-22 dentro il baby Duflos Rossi al servizio per la Lube che chiude sul 18-25, non c’è tocco del muro cuciniero sull’attacco di Magalini.

Tatarov in campo per Fedrizzi nel terzo parziale, e subito la prima azione è caratterizzata da difese impressionanti di Balaso che arpiona tutto; D’Heer a muro su Golzadeh per il 3-5, di Boninfante l’ace del 5-9. L’unico che passa con grande continuità sul fronte Yuasa è Pellacani, ben imbeccato da Falaschi, mentre è di Golzadeh l’unico turno al servizio minimamente redditizio e ovviamente tutto ciò è insufficiente a mettere pressione alla Lube. Sul 9-12 dentro Tenorio per D’Heer, clamoroso punto in difesa per i cucinieri che prima recuperano fuori dai led un pallone impossibile e poi con Bottolo pescano la linea di posto cinque con una difesa d’istinto che vale il 10-15. Poco altro da raccontare sul match, se non la passerella di Duflos Rossi che subentra a Bottolo e di Orduna per un ottimo Boninfante; dentro anche Koukartsev autore del punto finale, attimi di paura sul finale per Gargiulo che in ricaduta da muro vede franargli addosso Duflos Rossi.

Si chiude con un perentorio 17-25 un match complessivamente senza storia, un gran peccato per i tantissimi tifosi presenti non aver potuto assistere ad una partita un minimo più combattuta tra le due formazioni, ma se al differente tasso tecnico teorico ci si aggiunge anche un organico ridotto letteralmente all’osso sul fronte Yuasa, è onestamente difficile immaginare qualcosa di diverso.


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