Grande successo per l’evento “Stemerarie” al teatro dell’Aquila

STEM - L'appuntamento, che ha visto protagonisti gli studenti dell'Iti "Montani", ha contribuito ad informare, accendere curiosità, sfatare stereotipi e mostrare l’importanza e le concrete opportunità che i percorsi di studio in ambito Stem possono riservare

Nella giornata di ieri, 13 Gennaio 2026, presso il Teatro dell’Aquila si è realizzato l’evento “Stemerarie”, che ha contribuito ad informare, accendere curiosità, sfatare stereotipi e mostrare l’importanza e le concrete opportunità che i percorsi di studio in ambito Stem possono riservare. L’alto valore dell’esperienza formativa deriva dagli obiettivi di educazione alla parità di genere del Piano Strategico UE “Lift barriers: advance women in Stem and inspire future innovators”, attento alla presenza femminile nell’area scientifica e tecnologica.

L’iniziativa ha previsto la proiezione del cortometraggio “Stemerarie”, realizzato grazie al Progetto “Cinema ed Immagini per la Scuola” (finanziato dal Ministero della
Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito). Studentesse e studenti del Montani, guidati da un team di docenti, hanno preparato le sceneggiature, realizzato
le scenografie e recitato nei laboratori del Montani; l’audiovisivo ha acceso i riflettori sulle storie umane e professionali di scienziate tenaci ed innovatrici; esse sono vere
“role models”, capaci di ispirare le ragazze per non essere, consapevolmente o inconsapevolmente, influenzate da stereotipie varie nelle loro scelte.

A seguire si è dibattuto con ospiti d’eccezione sull’importanza delle discipline Stem, con uno sguardo particolare al contributo femminile, date le asimmetrie che in tale ambito si riscontrano a vari livelli.
L’Ing. Piera Levi Montalcini, nipote della Premio Nobel Rita Levi Montalcini, ha condiviso una testimonianza unica sull’eredità scientifica e umana della grande neurologa che figura fra le scienziate rappresentate nel cortometraggio; rispondendo ad una domanda del pubblico, ha sottolineato che l’intelligenza artificiale si basa su dati acquisiti non esenti da stereotipi e ciò può portare ad un rinforzo e propagazione di asimmetrie di genere e disparità.

Il Prof. Emanuele Frontoni dell’Università di Macerata, uno dei massimi esperti di Intelligenza Artificiale, ha sottolineato l’importanza della creatività di scienziate che
possono essere ritenute pioniere dell’intelligenza artificiale, come le marchigiane Giginia Aiello e Francesca Rossi.
Ludovica Casaccia, ingegnera ambientale con oltre dieci anni di esperienza nella gestione delle tematiche ambientali e di sicurezza sul lavoro e specialista per le autorizzazioni di Energean Italy S.p.A. ha sottolineato le difficoltà incontrate non tanto nel percorso di studi, quanto nel mondo del lavoro, sottolineando come le sfide
vanno vinte con l’impegno e la passione.

Emimaryett Marquez, ingegnera di giacimento di Energean Italy S.p.A. con oltre dieci anni di esperienza nell’industria petrolifera, ha sottolineato, anche grazie alle domande del pubblico, la possibilità di conciliazione fra vita lavorativa e vita privata, invitando tutti e tutte a non soffermarsi sui giudizi altrui relativamente alle proprie scelte.
Il Dr. Carlo Labbrozzi, Presidente degli allievi/e del Montani ha ricostruito la storia della prima alunna che nel 1959 ha frequentato il Montani ed ha chiamato sul palco
una delle prime diplomate al Montani, Gabriella D’Agostino: insieme hanno passato la parola a Michela Papa, giovanissima ex-allieva che ora frequenta il corso di laurea in Chimica dei Materiali a Bologna, grata per la formazione ricevuta. Michela ha invitato tutte e tutti a non scoraggiarsi, a seguire i propri sogni anche se costano
fatica, rinforzando il messaggio con cui la Dirigente Dr.ssa Stefania Scatasta e l’Assessore Micol Lanzidei avevano aperto l’evento.


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