Gestione dei servizi pubblici, varata la Conferenza provinciale permanente

FERMO - Gli incontri, che proseguiranno settimanalmente con gruppi di lavoro ad hoc, rappresentano, secondo la prefettura, «un’importante occasione di condivisione e coordinamento su questioni di politica generale, gestione dei servizi pubblici e miglioramento dell’azione della pubblica amministrazione, in un’ottica di efficacia ed efficienza, al fine di garantire risposte concrete alle esigenze dei cittadini. Il ciclo di riunioni permetterà di continuare ad approfondire tematiche di interesse comune e di attualità, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo armonico del territorio e al miglioramento della qualità dei servizi offerti, anche con l’obiettivo di completare la presenza di tutti gli uffici periferici e statali della pubblica amministrazione».

Ha preso avvio oggi il ciclo di incontri della Conferenza Provinciale Permanente, promosso dalla Prefettura di Fermo, con l’obiettivo di favorire il confronto e il dialogo tra le istituzioni del territorio su temi di rilevanza strategica per la comunità provinciale.

Al Tavolo hanno preso parte, oltre ai vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, i rappresentanti della Provincia di Fermo, dei Comuni, della Casa di Reclusione di Fermo, dell’Istat, dell’Inail, della Camera di Commercio, delle organizzazioni imprenditoriali più rappresentative e dell’Erap.

Sono intervenuti anche i rappresentanti dell’Archivio di Stato, dell’Agenzia delle Entrate, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dell’Inps, i quali, grazie alle proposte e alle osservazioni pervenute, hanno consentito di approfondire le tematiche concernenti il buon andamento della Pubblica Amministrazione. 

Non hanno partecipato all’incontro i rappresentanti del servizio del 118, dell’Ufficio della Motorizzazione Civile, della Ragioneria Territoriale dello Stato e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro i cui uffici, ad oggi, non hanno collocazione fisica nel territorio della provincia di Fermo, risultando ubicati nel Piceno, pur con competenze interprovinciali. 

Gli incontri, che proseguiranno settimanalmente con gruppi di lavoro ad hoc, rappresentano, secondo la prefettura, «un’importante occasione di condivisione e coordinamento su questioni di politica generale, gestione dei servizi pubblici e miglioramento dell’azione della pubblica amministrazione, in un’ottica di efficacia ed efficienza, al fine di garantire risposte concrete alle esigenze dei cittadini. Il ciclo di riunioni permetterà di continuare ad approfondire tematiche di interesse comune e di attualità, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo armonico del territorio e al miglioramento della qualità dei servizi offerti, anche con l’obiettivo di completare la presenza di tutti gli uffici periferici e statali della pubblica amministrazione».

Il Prefetto di Fermo, Edoardo D’Alascio, ha evidenziato la particolare importanza di «un’azione efficace ed efficiente della pubblica amministrazione che sia al servizio dei cittadini, al fine di offrire agli amministrati un servizio pubblico di più facile accessibilità, garantito da tutti gli Uffici locali e statali, nella prospettiva di attuare più compiutamente il principio di sussidiarietà, espresso in maniera ineludibile nella Carta Costituzionale. La Conferenza Provinciale Permanente si conferma così uno strumento fondamentale di collaborazione istituzionale, volto a rafforzare la coesione tra i diversi livelli di governo e a promuovere buone pratiche amministrative, anche attraverso il confronto costante e costruttivo tra i soggetti coinvolti».


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