Scarfini primo candidato sindaco di Fermo: «È un atto di volontà e responsabilità» (Video)

FERMO - Le prime dichiarazioni ufficiali dell'assessore: «Si tratta di un atto di volontà e di responsabilità che ho voluto esprimere a mio modo, a metà giornata, come amo fare ogni tanto con i miei post.  Abbiamo una storia di 11 anni alle spalle, ormai partita nel lontano 2015 da un gruppo di Fermani innamorati della città. Gruppo che per noi ha lavorato bene.  Vorremo continuarla, se possibile: Sapremo trovare le soluzioni giuste fino alle elezioni e speriamo anche dopo. Ci siamo per continuare a lavorare, cercando anche di innovare»  ha detto, parlando al plurale.
L'assessore Alberto Scarfini si candida a sindaco di Fermo

Alberto Scarfini

di Silvia Ilari

Ora è davvero ufficiale, l’assessore al Bilancio di Fermo, Albero Scarfini è il primo candidato sindaco della città capoluogo di provincia. Dopo il post di ieri su Facebook, nemmeno troppo criptico, oggi la conferma dalle labbra dello stesso assessore, nel corso della conferenza stampa della giunta fermana sul 2025, e nel corso della quale Scarfini ha incassato il sostegno ufficiale del vicesindaco reggente Mauro Torresi

«Continuiamo la storia iniziata 11 anni fa. Io ci sono» le prime dichiarazioni del candidato sindaco.

Il suo nome è uno di quelli che è sempre circolato negli ultimi mesi, anche se Torresi ci ha tenuto a precisare di parlare a titolo personale.

Dal canto suo, Scarfini, aveva già dato la sua disponibilità, si diceva, ieri, con un post scritto su Facebook. Oggi, durante la conferenza stampa indetta dalla Giunta per parlare dei risultati raggiunti nel 2025, ha confermato le proprie intenzioni.

«Si tratta di un atto di volontà e di responsabilità che ho voluto esprimere a mio modo, a metà giornata, come amo fare ogni tanto con i miei post.  Abbiamo una storia di 11 anni alle spalle, ormai partita nel lontano 2015 da un gruppo di Fermani innamorati della città. Gruppo che per noi ha lavorato bene.  Vorremo continuarla, se possibile: Sapremo trovare le soluzioni giuste fino alle elezioni e speriamo anche dopo. Ci siamo per continuare a lavorare, cercando anche di innovare»  ha detto, parlando al plurale.

Una storia che vuole restare civica, secondo quanto detto da Torresi: «Questo è un progetto civico e vogliamo portarlo avanti come civico. Il civismo non è morto». Un (nemmeno troppo) velato messaggio al centrodestra che appena ieri parlava di simboli politici?

E su coloro che in Giunta si ricandiderebbero, Scarfini, laconico, non ha dato anticipazioni, accennando solo un: «Lasciateci lavorare».

 

 

 


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