Domenica scorsa le parrocchie di Montegiorgio si sono recate in pellegrinaggio a Gubbio, come prima tappa di diversi pellegrinaggi che verranno proposti in occasione dell’anniversario degli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Montegiorgio è strettamente legata alla figura di San Francesco, avendo dato i natali, nel XIV secolo, a Frate Ugolino.
Frate Ugolino da Montegiorgio (Ugolino Brunforte) è una figura centrale legata ai Fioretti di San Francesco: è considerato l’autore originale del testo latino “Actus beati Francisci et sociorum eius”, da cui i Fioretti sono stati poi tradotti in volgare, rendendoli celebri in tutta Italia per i loro racconti edificanti e commoventi sulla vita del santo. Egli raccolse e compose questi “piccoli fiori” di episodi, miracoli e insegnamenti, veicolando il messaggio di pace, umiltà e amore di Francesco attraverso una lingua semplice e diretta, tra il 1327 e il 1340.
«Il nostro pellegrinaggio quindi si è svolto – fanno sapere dalle parrocchie – all’insegna della scoperta di vari racconti legati alla vita di questo grande santo, conosciuto e venerato in tutto il mondo. Accompagnati dal nostro parroco, Don Pierluigi, e sotto la guida esperta di Padre Roberto ed Ettore Sannipoli abbiamo visitato molti luoghi francescani a Gubbio e in particolare la mostra “Francesco e frate Lupo. L’arte racconta la leggenda dell’incontro”, prorogata fino ad aprile 2026, visto il grande successo ricevuto. Questa esposizione, inaugurata lo scorso settembre e già visitata da oltre 10mila persone, è ospitata in tre sedi cittadine: il Museo civico di Palazzo dei Consoli, il Museo diocesano di Gubbio e le Logge dei Tiratori. E’ curata da Cristina Galassi ed Ettore Sannipoli e riunisce oltre 250 opere tra dipinti, sculture, ceramiche, manoscritti e incisioni, provenienti da collezioni italiane ed estere. Abbiamo potuto visitare anche la Basilica di Sant’Ubaldo, patrono della città, il Duomo, dedicato ai Santi Mariano e Giacomo e la chiesa di San Francesco. In quest’ultima, con nostra grande sorpresa, perché non organizzato in precedenza, abbiamo potuto prender parte alla solenne cerimonia di apertura dell’ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi. La santa messa è stata presieduta da monsignor Luciano Paolucci Berdini, vescovo di Gubbio. Era presente il sindaco della città, Vittorio Fiorucci, e al termine c’è stato un omaggio da parte degli Sbandieratori di Gubbio, in chiesa. Ci auguriamo quindi che questo sia solo l’inizio di tante altre esperienze che ci permettano di visitare i luoghi francescani di Umbria, Lazio e Toscana, per conoscere, attraverso l’arte, episodi simbolici della vita di San Francesco, diventato nel tempo icona di pace e fraternità universale».
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