PIACENZA – Se c’è un fondamentale che racconta più di altri l’andamento di un match a tratti anche ottimamente giocato dalla Yuasa, questo è certamente il servizio.
Il gap tra i battitori Gas Sales e quelli in maglia grottese è infatti molto ampio, e nel volley di oggi questo assume un peso specifico gigantesco. Ne vien fuori un match in cui Grottazzolina, come più volte accaduto in stagione, può avere anche più di qualche rammarico per il vantaggio sprecato nel secondo e terzo set, ma alla distanza Piacenza fa valere il maggior peso del proprio organico e per Vecchi e compagni rimane poco da fare.
Boninfante si affida alla diagonale tutta italiana composta da Porro e Bovolenta, l’ex Comparoni con Seddik ad agire dal centro, Mandiraci e Bergmann in posto quattro con l’iridato Pace ad agire come libero in alternanza con Loreti. Yuasa in campo con gli stessi di mercoledì scorso nel derby, ovvero Falaschi al palleggio opposto a Golzadeh, Pellacani e Cubito al centro, Magalini e Fedrizzi laterali con Marchisio libero. Ancora out Petkov e Stankovic sul fronte grottese, cui fa da contraltare nella Gas Sales il doppio forfait di Simon e Galassi.
IL TABELLINO
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 3: Porro 3, Leon, Pace (L1) 50% (30% perf.), Mandiraci 15, Comparoni 3, Simon ne, Travica ne, Andringa, Bergmann 15, Iyegbekedo 3, Gutierrez ne, Bovolenta 14, Loreti (L2), Seddik 3. All. Boninfante, vice Papi
YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 0: Golzadeh 11, Magalini 12, Cubito 5, Vecchi, Falaschi 1, Stankovic ne, Pellacani 4, Fedrizzi, Marchiani ne, Koprivica ne, Tatarov 8, Marchisio (L1) 42% (21% perf.). All. Ortenzi, vice Minnoni e Romiti
ARBITRI: Armandola e Goitre (Di Lorenzo), video check Fumagalli, segnapunti Violini
PARZIALI 25-13 (18’), 25-23 (28’), 25–22 (29’)
NOTE: Piacenza: 16 errori in battuta, 8 ace, 3 muri vincenti, 43% in ricezione (18% perf), 63% in attacco. Grottazzolina: 15 errori in battuta, 2 ace, 4 muri vincenti, 38% in ricezione (19% perf), 47% in attacco. Mvp Mandiraci, spettatori 2.134
LA CRONACA
Subito nel segno di Bergmann l’avvio, l’allenatore lo schiera titolare e viene dalle sue mani il primo doppio vantaggio piacentino. Ricezione in tilt per Grottazzolina e sempre da un lob del brasiliano nasce il 10-5. La Gas Sales spinge quel tanto che serve, soprattutto dai nove metri, e fugge via indisturbata mettendo in mostra tutte le fragilità Yuasa, praticamente impossibile palleggiare per Falaschi e 17-9. Dentro Tatarov per un Fedrizzi in netta difficoltà, c’è tempo per i primi punti in Italia per il classe 2007 Iyegbekedo e il parziale si chiude con un eloquente 25-13, ed un ancor più eloquente 22% in ricezione sul fronte marchigiano.
Maggior equilibrio in avvio di secondo set, con Grottazzolina che beneficia dell’ingresso di Tatarov e si porta anche in vantaggio sul 9-10 con un muro di Magalini in assistenza dal centro, 10-13 proprio grazie agli attacchi di Tatarov. Sale di giri Golzadeh, che trascina la Yuasa sul 14-17, Piacenza si riavvicina con Mandiraci e Bovolenta ma Cubito la ricaccia dietro sul 18-21 con tre primi tempi chirurgici. Non bastano però nemmeno tre punti di vantaggio a Grottazzolina per portare a casa il set, il servizio grottese non è per niente efficace e la Gas Sales ricuce e sorpassa fino a chiudere 25-23 con un super Mandiraci, che harakiri da parte dei marchigiani.
L’avvio di terzo set è caratterizzato da un ace di Magalini per il vantaggio grottese 6-7, cui risponde Porro a riportare sopra Piacenza 9-8. Golzadeh e due muri di Tatarov avanzano la Yuasa sul 13-10, ma quando Mandiraci si porta al servizio succede sempre qualcosa: Falaschi è costretto a correre lontano da rete, la palla diventa prevedibile, l’attacco grottese perde efficacia e in un amen la Gas Sales ritorna sopra. Impressionante la qualità dai nove metri del turco classe 2002, il cambiopalla marchigiano arriva infatti sul 16-14, addirittura 6-0 il parziale propiziato dal talento in maglia emiliana. La partita, di fatto, finisce qui, troppo difficile per i ragazzi di Ortenzi riprendersi (soprattutto psicologicamente) dall’ennesima rimonta subita. Falaschi quando può si affida ai centrali con costrutto, ma fino a fine match alla Yuasa non entra più un servizio ed è un ottimo Bovolenta a chiudere col massimo scarto sul 22-25.
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