Il tema della sicurezza urbana continua a far discutere la politica regionale. Per il consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti «è arrivato il tempo di passare dalle parole ai fatti, affinché anche la Regione Marche faccia la sua parte nell’ambito delle sue competenze». Ed è per questo che ha depositato una proposta di legge inerente la modifica della Disciplina in materia di ordinamento della polizia locale volta a rendere questi corpi «più efficienti grazie a una maggiore collaborazione istituzionale tra i vari enti e, soprattutto, alla formazione di personale altamente specializzato».
«In realtà – spiega Cesetti – si tratta di una proposta che presentai già nel 2022, durante la scorsa legislatura, e che la maggioranza si è sempre rifiutata di approvare nonostante avesse manifestato unanime consenso, almeno a parole. Alla luce dei numerosi episodi di cronaca che in tutta la regione fanno registrare una preoccupante crescita dei fenomeni criminali, ho ritenuto opportuno ripresentare quel testo, anche per vedere se la destra intende davvero affrontare e risolvere la questione o se invece, come io credo, vogliono solo cavalcare le paure dei cittadini per fini elettorali».
«Le istituzioni – sottolinea Cesetti – devono guardare alle donne e agli uomini della polizia locale come a risorse strategiche e indispensabili per garantire quotidianamente la sicurezza e la legalità nelle nostre città, nei nostri paesi, dalla costa alle aree interne, che non sono privilegi ma diritti e doveri appartenenti a ogni cittadino. Anche per consolidare la coesione sociale è necessario potenziare e qualificare ulteriormente la professionalità di questo personale, costantemente in prima linea nella prevenzione dei fenomeni di microcriminalità urbana e nel contrasto ai reati che vengono commessi in ambito sociale, amministrativo, stradale e ambientale. Per raggiungere questo scopo serve che la legislazione regionale faccia un passo avanti per migliorare la professionalità, l’autonomia, l’efficienza e da ultimo, ma non per ultimo, la sicurezza dei corpi di Polizia locale. A tal fine non va neanche sottaciuto che la polizia locale ha funzioni di polizia giudiziaria e nell’esercizio di dette funzioni deve, anche di propria iniziativa, prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere atti necessari per assicurare le fonti di prova. Il dibattito odierno nelle forze politiche e tra le forze politiche intorno a questi temi potrà costituire un’opportunità per approvare celermente questa proposta di legge, che è aperta ai contributi che vorranno pervenire e, come tale, è suscettibile di modifiche e integrazioni».
Fulcro centrale della proposta è la previsione del corso-concorso unico regionale per l’accesso alle figure professionali della Polizia locale. Si prevede un percorso formativo a cui i candidati verranno ammessi, previa selezione, e che si concluderà con un esame finale abbinato alla valutazione dei titoli e di ulteriori prove di abilità volte ad accertare l’idoneità allo svolgimento di specifiche mansioni.
«Ritengo necessaria questa centralizzazione delle procedure di accesso al ruolo – conclude Cesetti – per reclutare personale altamente qualificato e, allo stesso tempo, assicurare alle amministrazioni locali un significativo risparmio di tempo e risorse, realizzando economie di scala attraverso la concentrazione delle stesse procedure concorsuali. Ciò permetterà anche di ridurre i tempi per la copertura dei posti vacanti e soddisfare le esigenze temporanee dei Comuni che necessitano di personale a tempo determinato mediante la possibilità di attingere alla graduatoria. Inoltre, con l’approvazione della pdl, sarà possibile offrire ai candidati opportunità di impiego più ampie tramite la partecipazione a un’unica selezione. Un’ulteriore novità è la previsione di forme di coordinamento in materia di sicurezza pubblica e polizia amministrativa mediante la promozione di protocolli con il governo e attraverso il sostegno ad accordi tra le autorità provinciali di pubblica sicurezza e gli enti locali. Infine, c’è l’istituzione di un fondo per il finanziamento degli oneri di difesa nei procedimenti a carico degli addetti di Polizia locale».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati