Al teatro Comunale di Porto San Giorgio in scena “Eva” di Lehar

EVENTO - L' appuntamento è per il 24 gennaio, alle ore 17,00. La rappresentazione fa parte della terza edizione della rassegna “Ti racconto l’operetta”

La compagnia lirica “Incontri d’opera” torna al teatro di Porto San Giorgio con la terza edizione della rassegna “Ti racconto l’operetta”.

Quest’anno la stagione è dedicata interamente al compositore austro-ungarico Franz Lehar con tre titoli che omaggiano diverse nazioni, mostrando come l’arte possa unire i popoli al di là dei confini.

Sabato 24 gennaio va in scena alle 17 “Eva”, dedicata alla Francia, con atmosfere brillanti e momenti di danza (ingresso libero).

A febbraio, il 28, sarà la volta di “Frasquita”, omaggio alla Spagna, ricca di colori e vitalità mediterranea, nonché momenti di danza.

Il 28 marzo si chiuderà con “Il paese del sorriso”, opera ambientata in Cina, con suggestioni esotiche e melodie ricercate.

«Le proposte compongono una stagione lirica che unisce memoria storica, ricerca musicale e leggerezza scenica. Un viaggio attraverso epoche, stili e culture, capace di emozionare e far riflettere, con l’obiettivo di offrire al pubblico un cartellone ricco di bellezza e di significato», spiega la Compagnia.

Il regista Paolo Santarelli fornirà le chiavi di lettura delle operette con richiami storici e stimoli alla riflessione che, tuttavia, lasciano intatto il clima di allegria che l’operetta trasmette.

I lavori e verranno rappresentati in versione ridotta con accompagnamento di pianoforte ed eseguite dal vivo da artisti in abiti di scena rigorosamente di tradizione. Le scenografie sono state create dagli studenti del Liceo artistico Caro-Preziotti-Licini di Porto San Giorgio.

Il primo spettacolo di sabato 24 gennaio ripropone in musica la favola immortale di Cenerentola ambientata, stavolta, nella Parigi della Belle Epoque. Protagonista dell’opera sarà Patrizia La compagnia lirica “Incontri d’opera” torna al teatro di Porto San Giorgi con la terza edizione della rassegna “Ti racconto l’operetta”.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti