L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato una serie di decreti in materia di edilizia residenziale tra i quali il progetto esecutivo per l’immobile situato in Contrada Aso 14, a Monte Rinaldo, per cui è stato anche determinato il contributo di 652.910 euro. Si tratta di un manufatto storico di proprietà comunale, strutturato su due livelli e di cui si ha notizia già dal 1800.
«Parliamo di un edificio che proviene da un lascito testamentario della famiglia Giustiniani – spiega il sindaco di Monte Rinaldo Gianmario Borroni –. Maddalena Giustiniani, erede della famiglia nobile, a fine Ottocento, donò terreni ed edifici all’omonima Opera Pia con l’obiettivo di aiutare i più poveri. Tre di quei quattro edifici sono rimasti danneggiati dal sisma del 2016 e quello di Contrada Aso, nei pressi dell’area Archeologica “La Cuma”, era l’ultimo che attendeva il progetto esecutivo. Questo intervento ci consentirà di continuare ad ampliare la disponibilità di alloggi per nuclei familiari in difficoltà e di accogliere nuove famiglie come residenti, andando dritti all’obiettivo di contrastare lo spopolamento dei nostri piccoli borghi. Un ringraziamento al commissario Guido Castelli, a tutta la struttura commissariale e all’Usr Marche per un intenso lavoro di squadra che ci permette di guardare anche a questo ulteriore traguardo».
«Un settore importantissimo del processo di ricostruzione, anche e soprattutto in ottica di lotta allo spopolamento che era purtroppo in atto già prima del tremendo sisma del 2016/2017 – spiega il commissario straordinario, Guido Castelli -. Le zone dell’entroterra devono partire alla pari con la costa, a livello di opportunità e non solo. È nostro dovere far sì che ciò si realizzi nel più breve tempo possibile, anche se si tratta di un percorso lungo e complesso. Ringrazio per l’impegno costante i Comuni, l’Usr e la Regione guidata dal presidente Francesco Acquaroli».
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