
Cala il sipario sulla quinta edizione del
Festival Storie e lo fa come sa fare da sempre: trasformando luoghi, incontri ed emozioni in racconti condivisi. Nello storico Teatro del Leone di
Santa Vittoria in Matenano, gremito in ogni ordine di posto e vibrante, il
Recital lirico ha suggellato un’edizione che resterà impressa nella memoria collettiva dei territori attraversati.
Il gran finale, con i giovani e straordinari talenti marchigiani Emily Scopini (soprano), Matteo Laconi (tenore) e Giorgio Fedozzi (baritono), accompagnati al pianoforte da Luca Giarritta, ha ribadito una tradizione ormai identitaria del Festival: la lirica, voluta fortemente dal sindaco di casa Fabrizio Vergari, come racconto senza tempo, capace di emozionare e unire generazioni diverse.
Spettatori provenienti anche da Bologna, Ancona e Pescara. Numerosi applausi e bis grazie al ricco programma con l’esecuzione di arie celebri tratte da Medea, Pagliacci, Carmen, Luisa Miller, Aida, Don Carlo.
Finale intenso, partecipato, culminato in un brindisi corale che ha celebrato non solo una serata, ma un viaggio lungo 7 mesi e 26 appuntamenti, in 13 borghi di 3 province. Tredici Comuni protagonisti di un’esperienza culturale unica nella regione Marche per durata e costruzione della rete. Il 5° Festival Storie ha dimostrato ancora una volta che le storie non sono solo contenuti, ma legami. Solidi legami. Storie che nascono nei teatri e nelle piazze, che prendono voce negli artisti e negli spettatori, che si intrecciano con l’identità dei piccoli borghi marchigiani e li rendono palcoscenici vivi, pulsanti. Non a caso, come ricorda il direttore artistico Manu Latini, in un pensiero affidato ai social, “le storie sono l’essenza della nostra anima. Difendiamole e raccontiamole”. Ed è esattamente ciò che il Festival Storie fa dal 2019, senza soste, evento dopo evento. Con passione e attaccamento al territorio.