Il gemellaggio tra Porto San Giorgio e la città croata di Biograd Na Moru torna in auge dopo la visita del sindaco Valerio Vesprini, del vice Fabio Senzacqua e dell’assessore al Turismo Giampiero Marcattili per le festività della patrona Sant’Anastasia.
La delegazione sangiorgese è stata accolta dalle autorità cittadine nel corso di una tre giorni che l’ha vista alternare incontri istituzionali e pubblici. Guidati dal primo cittadino Ivan Knez hanno partecipato alle celebrazioni, visitato il centro (in cui è presente anche una via dedicata a Porto San Giorgio) confrontandosi sulle opportunità offerte dalla ripresa dei contatti.
«Noi, come loro, riteniamo importante l’aver ‘restaurato’ un rapporto storico, avvalorato dal lavoro svolto nel passato e caratterizzato da significativi passaggi – riferisce il sindaco Valerio Vesprini – . Durante l’incontro avuto con la Giunta è stata ricordata la significativa iniziativa del 1991 quando Porto San Giorgio diede vita a una raccolta di aiuti per Biograd Na Moru durante la guerra civile che stava interessando la costa dalmata. Quel momento è ancora vivo nella memoria croata, mai dimenticato. Con la nostra città restano ancora legami che crediamo poter rafforzare con future comuni iniziative. La visita ci ha permesso anche di interagire con le altre realtà internazionali presenti a Biograd, desiderose di confrontarsi con noi per collaborazioni di carattere turistico».
L’assessore al Turismo Giampiero Marcattili rimarca «l’importanza che ha avuto la visita sul piano culturale e turistico-commerciale. Il lungo confronto nel municipio croato ci ha permesso di intavolare idee e riattivare quei meccanismi di collaborazione che potranno favorire scambi tra le sponde. Il confronto avvalora l’intuizione avuta nella metà degli anni ’80 da chi volle questo rapporto con Biograd Na Moru. Il mio pensiero va allo storico Luciano Scafà e al lavoro dell’allora Amministrazione Nuciari. Sarà per noi un onore poter contraccambiare la calorosa ospitalità ricevuta in occasione di un prossimo evento di rilievo a Porto San Giorgio».
Durante l’incontro in municipio si è discusso anche dei possibili vantaggi dalle dinamiche portuali. Per il vicesindaco con delega al Porto Fabio Senzacqua tra gli strumenti d’unione tra le due realtà c’è il porto.
«Quando ci siamo trovati a recuperare le gestione della nostra struttura, uno degli obiettivi che avevamo individuato era proprio quello di rilanciare il collegamento tra le costa di Porto San Giorgio e quella di Biograd Na Moru – afferma Senzacqua – . Riteniamo che ciò possa essere portare importanti vantaggi sia per il porto (che svilupperebbe un collegamento diretto ad appena 80 miglia da qui) che per i nostri diportisti. Durante i tre giorni abbiamo discusso di ciò con l’Amministrazione e i responsabili dell’approdo croato: nei prossimi mesi valuteremo la fattibilità di un progetto di partnership tra le due strutture».
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