Si è svolta il 17 gennaio scorso (come già raccontato dal Cronache Fermane), presso il Teatro dell’Iride a Petritoli, la presentazione del libro “Ritratto di una terra. Da memoria privata a memoria collettiva”, organizzata dalla Carifermo Spa, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e dall’associazione Altidona Belvedere, in collaborazione con il Comune di Petritoli.
All’iniziativa, che nell’arco di quattro anni ha visto la creazione di un fondo di 10.000 fotografie d’epoca riguardanti i 19 comuni della Valle dell’Aso da cui sono state selezionate le immagini pubblicate nel volume, hanno preso parte autorità e cittadini del territorio. Un pubblico attento ed emozionato per i contributi proposti ha riempito il teatro, dimostrando forte interesse per il tema trattato.
In apertura la consigliera comunale Daniela De Carolis ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale, esprimendo riconoscenza per aver scelto il comune di Petritoli per la presentazione della pregevole pubblicazione.
Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo Giorgio Girotti Pucci ha ringraziato l’Associazione Altidona Belvedere per l’impegno profuso nella realizzazione di questo progetto che potrà costituire uno strumento per ulteriori occasioni di studio ed approfondimento della storia locale. Inoltre ha sottolineato quanto il progetto abbia inciso nella conoscenza delle proprie radici, nel consolidamento del senso di appartenenza ad una comunità e nella promozione di un territorio colmo di storia e tradizioni, quale quello della Valdaso.
Il Direttore Generale della Carifermo Spa Ermanno Traini ha espresso gratitudine verso il Comune di Petritoli, nella persona del Sindaco Luca Pezzani, per la disponibilità dimostrata. Inoltre ha sottolineato quanto il valore della memoria e delle immagini come strumenti di conoscenza e identità siano temi cari alla Banca, che ha recentemente digitalizzato il proprio archivio storico fotografico. Il Direttore Generale ha ricordato che la Valle dell’Aso è stata oggetto di una crescente attenzione da parte di Carifermo negli ultimi anni. Petritoli rappresenta il luogo in cui la Cassa ha deciso di investire in modo significativo a vantaggio di tutto il territorio, con l’apertura della nuova filiale di Valmir, la più grande della Banca per numero di Clienti e che accoglie quotidianamente gli abitanti dell’intera vallata, confermando la volontà di essere un punto di riferimento concreto e vicino alle comunità. Presenti in sala anche il Presidente della Carifermo Spa Alberto Palma e la direttrice della Filiale di Petritoli-Valmir Tiziana De Angelis.
Pacifico D’Ercoli, Presidente di Altidona Belvedere APS, che insieme a Cristina Iacoponi ha curato l’edizione del libro, ha coordinato gli interventi ricordando enti, associazioni e privati che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, su tutti, oltre alla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, l’Ecomuseo della Valle dell’Aso, Violoni srl, il Ministero della cultura e la Regione Marche.
Sono seguiti gli interventi di Marco Andreani, che ha focalizzato l’attenzione sull’aspetto fotografico e sulle scelte delle inquadrature e delle scene e Luigi Rossi che ha raccontato l’evoluzione socio-demografica della Vallata, concentrandosi sugli aspetti del mondo contadino. Infine Olimpia Gobbi si è soffermata su una lettura di genere delle immagini presenti nel libro, concludendo che la donna, nel territorio della Valdaso, ha avuto, fin dai primi anni del Novecento, un ruolo non solo nell’ambito familiare ma anche nella vita dei campi, del lavoro e dell’attività politica.
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