Il “sigillo” sui primi 20 anni del gemellaggio, di storia insieme, tra le città di Fermo e Ansbach, è quello “impresso” lo scorso fine settimana nella città tedesca nell’ambito delle celebrazioni che ha visto rinnovarsi l’accordo di partenariato fra le due comunità di questi primi 4 lustri, di un percorso avviato congiuntamente e che continua nel segno della collaborazione e dell’amicizia. Prima parte dell’anniversario in Germania che proseguirà, nel segno della reciprocità, in primavera a Fermo.
In particolare le celebrazioni ad Ansbach hanno visto il 16 gennaio lo svolgimento di una sessione straordinaria del Consiglio Comunale, cui hanno preso parte per la città di Fermo il Presidente del Consiglio Comunale Giulio Pascali, il consigliere comunale Massimo Tramannoni ed una rappresentanza dell’associazione fermana “Amici di Ansbach”, presieduta da Francesco Gismondi.
Un momento istituzionale solenne, nel corso del quale il Presidente Pascali durante il suo intervento, ha ringraziato il sindaco di Ansbach Thomas Deffner: «per la sempre splendida accoglienza e per questi primi 20 anni di gemellaggio, nel corso dei quali le due comunità hanno stretto sempre più rapporti culturali, turistici, sportivi, educativi, hanno organizzato eventi, manifestazioni ed iniziative che hanno contribuito a far sì che le due città viaggiassero appaiate, nel grande percorso che vede le comunità cittadine svilupparsi sempre più per l’interazione e la cooperazione fra i popoli».
Pascali ha portato il saluto del vice Sindaco reggente Mauro Torresi, impossibilitato a partecipare per impegni istituzionali a Fermo, ma che ha sottolineato il forte legame con Ansbach, dell’assessore regionale Paolo Calcinaro che da sindaco di Fermo ha seguito per ben 10 anni il gemellaggio sia ospitando delegazioni di Ansbach che con scambi culturali in Germania e dell’intero Consiglio Comunale fermano, ha salutato e ringraziato anche la delegazione di Anglet (Francia), presente alla cerimonia, con cui Fermo si è gemellata nell’agosto 2025, mettendo in evidenza che «è stata Ansbach che ha favorito l’amicizia e la collaborazione fra la comunità italiana e quella francese».
«Un grazie speciale – ha detto Pascali – per aver sempre portato avanti con grande pragmaticità, passione e dedizione tutti i progetti con Ansbach, va rivolto all’Associazione “Amici di Ansbach” di Fermo, presieduta da Francesco Gismondi. Un lavoro di squadra di tutta l’associazione, condotto con grande senso solidaristico e di puro volontariato. Oggi è un giorno di festa per un gemellaggio ed un rapporto che continua con convinzione e con grande affiatamento e che è pronto per altri anni insieme, contribuendo allo sviluppo sempre maggiore delle due città, nel segno della cooperazione, in particolare delle generazioni più giovani che avranno l’importante ruolo di accompagnare e poi far proseguire questo percorso».
«La partnership tra Ansbach e
Celebrazioni in terra tedesca che prima del Consiglio Comunale avevano preso avvio con l’inaugurazione del murales, lungo la
Come scritto nell’accordo di partenariato: «le due Amministrazioni, i cittadini, le associazioni e i raggruppamenti culturali di Ansbach e di Fermo sono invitati e si impegnano per il futuro a concorrere e sostenere attivamente il gemellaggio tra le due città. La Città di Ansbach e la Città di Fermo auspicano che tutti i cittadini di Ansbach e di Fermo favoriscano i contatti tra le nuove generazioni, per una Europa aperta al mondo, unita e ricca nella sua varietà culturale. Con la riconferma dell’atto di gemellaggio, le due città dimostrano l’intenzione comune di continuare la collaborazione tra Germania e Italia ed in tal modo di contribuire al consolidamento dell’Unione Europea».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati