Non una semplice vetrina di indirizzi scolastici, ma un ecosistema formativo capace di coniugare innovazione tecnologica, competenze economiche e riflessione umanistica. Dal 12 gennaio, e fino al 24 gennaio prossimo il distretto di Montegiorgio è capitale dell’orientamento consapevole con il progetto “Reti Territoriali per l’Orientamento #compass-open-labs”, una “best practice” inserita nelle Reti Territoriali della Regione Marche per il secondo anno di seguito. Protagonisti di questa sinergia sono l’ISC “Cestoni”, scuola capofila, e l’Istituto “Enrico Medi”, sede di Montegiorgio del Polo Urbani. Una collaborazione che abbatte i muri tra i cicli scolastici per accompagnare gli studenti dalla preadolescenza alle soglie dell’università e del lavoro.
Nella “Fiera dell’Orientamento” l’Istituto Medi ha aperto i propri laboratori per mostrare le caratteristiche dei suoi tre pilastri educativi: Liceo Scientifico (Tradizionale), il percorso per eccellenza per chi cerca una formazione equilibrata tra rigore matematico-scientifico e radici umanistiche, il liceo delle Scienze Applicate dove la tecnologia è protagonista e l’Istituto Tecnico Economico che fornisce gli strumenti per governare i processi aziendali, il diritto e l’economia, preparando i manager di domani. La Fiera non si limita alla presentazione dei corsi, ma offre un percorso esperienziale unico: il 12 Gennaio è stato curato il potenziamento cognitivo dalla Fondazione LavoroPerLaPersona ETS e in serata si è svolto, al CineManzoni, il dialogo tra Luca Alici e Luciana Delle Donne (fondatrice di Made in Carcere) sul tema della “seconda possibilità” e del coraggio di scegliere. Il 14 Gennaio sempre al CineManzoni, si è svolto il confronto decisivo per i maturandi del Medi con Università, ITS Marche e imprenditori locali, per un ponte diretto verso l’occupazione.
Il progetto culminerà il 23 e 24 gennaio con un ospite d’eccezione: il prof. Enrico Galiano. Presso lo storico Teatro “Alaleona”, lo scrittore e docente terrà l’incontro “Meglio veri che perfetti”. Un messaggio potente rivolto a studenti, genitori e docenti sull’importanza di seguire la propria vocazione autentica, lontano dalla pressione sociale della perfezione. Grazie alla gestione logistica della Rete Territoriale, che garantisce i trasporti tra le varie sedi, il progetto dimostra come la sinergia tra istituzioni possa frenare la dispersione scolastica e valorizzare i talenti locali. Con la sua adesione il Polo Urbani ribadisce la sua missione centrale: essere il ponte che accompagna ogni studente oltre l’aula, valorizzando il talento individuale come risorsa preziosa per l’intera comunità.
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