Il Codice Rosso è un insieme di misure introdotte per accelerare e potenziare la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, garantendo una risposta più rapida ed efficace da parte delle autorità giudiziarie e delle forze dell’ordine. È stata rafforzata ed accelerata l’applicazione delle misure cautelari per proteggere le vittime di violenza domestica e di genere, quali l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, l’arresto obbligatorio in flagranza, la custodia cautelare in carcere, gli arresti domiciliari, il divieto di dimora, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nonché la sorveglianza con mezzi elettronici. L’obiettivo è garantire una tutela immediata e concreta, riducendo il rischio di reiterazione delle condotte violente.
Proprio nei giorni scorsi i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Fermo hanno arrestato un italiano di circa 30 anni. L’uomo, incurante della misura cautelare emessa il 27 novembre 2025 nei suoi confronti dal Tribunale di Fermo, con la quale ne è stato disposto l’allontanamento dall’abitazione familiare e il divieto di farvi ritorno, nonché la prescrizione di non avvicinarsi alla persona offesa, in questo caso la madre, si è recato presso l’abitazione della donna con la quale si è consumato un accesso alterco, interrotto dal repentino intervento dei militari dell’Arma.
Gli operatori della Radiomobile infatti sono stati allertati a seguito dell’attivazione di allarme di avvicinamento alla vittima, grazie al braccialetto elettronico disposto
sull’individuo, collegato alla Sala Operativa della Questura di Fermo. Infatti gli agenti della Questura, ricevuto l’allarme, il dispositivo era collegato alla Questura, hanno immediatamente informato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Fermo nell’ambito del piano provinciale di controllo coordinato del territorio.
Nel caso specifico è da porre in evidenzia l’efficacia della eccellente sinergia tra Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato nella prevenzione e nelle iniziative di contrasto al triste fenomeno della violenza di genere. L’uomo, una volta bloccato è stato quindi dichiarato in arresto e tradotto presso il locale carcere di Fermo in attesa dei provvedimenti
dell’Autorità giudiziaria.
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