Tafferugli tra le tifoserie di Petritoli e Capodarco, il verdetto del giudice sportivo

CALCIO - I fatti sono avvenuti domenica scorsa, quando le due tifoserie sono venute a contatto scatenando una violenta rissa alla quale hanno partecipato anche due calciatori della squadra fermana. Solo l'arrivo dei carabinieri ha riportato la calma

Non si è fatta attendere la sentenza del Giudice Sportivo riguardo ai fatti avvenuti domenica scorsa durante la partita di Prima Categoria tra Petritoli e Capodarco, finita 0-1 per gli ospiti con il gol decisivo segnato addirittura al 99′.
Una gara tesa, che metteva in palio punti pesanti, ma che alla fine si è trasformata in un brutto spettacolo, con una violenta rissa sugli spalti tra le due tifoserie, sedata solo all’arrivo dei Carabinieri.

Da quanto riportato nel Comunicato Ufficiale n. 143 della Lega Nazionale Dilettanti, Comitato Marche, si legge infatti che la tifoseria del Petritoli, durante la gara ed al termine della stessa è venuta alle vie di fatto con la tifoseria avversaria. Le forze dell’ordine non erano inoltre presenti nell’impianto sportivo, sopraggiungevano solo dopo il termine della gara per sedare gli scontri che proseguivano all’esterno dell’impianto. Durante il secondo tempo di gioco inoltre, alcuni propri sostenitori, rivolgevano insulti discriminatori, di stampo razziale, nei confronti di un calciatore avversario. Per tali motivi la società biancoverde è stata multata con un’ammenda di 800 euro.
Multa di 300 euro invece quella inflitta al Capodarco, società ospitata, per la rissa a cui hanno preo parte alcuni suoi supporter. Inoltre la squadra fermana ha visto sanzionare due propri calciatori con 3 giornate di squalifica, per aver scavalcato la recinzione che delimita il terreno di gioco, per prendere parte alla rissa tra le tifoserie presenti sugli spalti.


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