“Mnemosyne, per un atlante della memoria” A Montegranaro arte, scuola e storia si incontrano

EVENTO - Dal Giorno della Memoria a quello del Ricordo, un percorso culturale che unisce murales, disegni degli studenti e incontri d’autore per riflettere sul valore della memoria collettiva e della verità storica

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Montegranaro celebra la memoria come strumento di conoscenza e responsabilità civile con “Mnemosyne. Per un atlante della memoria”, un progetto culturale che intreccia arte, educazione e riflessione storica. L’iniziativa prenderà il via martedì 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, con l’inaugurazione del murales “La nuda verità” dell’artista Agostino Cartuccia, libera interpretazione del celebre dipinto “La verità esce dal pozzo” di Jean-Léon Gérôme.

Accanto all’opera artistica, sarà presentata la mostra permanente dei disegni realizzati dalle studentesse e dagli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo di Montegranaro, frutto di un percorso educativo che pone al centro il tema della memoria storica e della consapevolezza.

Il progetto proseguirà martedì 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, con un incontro pubblico nella sala consiliare del Comune di Montegranaro con Cristina De Giorgi, autrice del libro “Dall’Italia al Cielo”, realizzato in collaborazione con l’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. A seguire, la visita all’Atlante della Memoria, ospitato presso il parcheggio Zed, dove resterà allestita la mostra permanente dei lavori delle classi terze.

Un’iniziativa che conferma il ruolo centrale della scuola e dell’arte nella costruzione di una memoria condivisa, capace di parlare alle nuove generazioni e all’intera comunità.


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