Amandola e Sarnano riscoprono le radici comuni: un viaggio nel Medioevo tra storia e identità

AMANDOLA - Oggi pomeriggio alle ore 17, l’Auditorium Virgili di Amandola ospiterà l'importante incontro culturale. Numerose iniziative nel corso del week end, anche per le celebrazioni del Beato Antonio

Un unico territorio, due comunità e una storia millenaria che affonda le radici nel Medioevo. Oggi pomeriggio alle ore 17, l’Auditorium Virgili di Amandola ospiterà un importante incontro culturale dal titolo “Due comunità un solo territorio: Amandola e Sarnano nel medioevo”. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali e i centri studi delle due cittadine, con l’obiettivo di esplorare le dinamiche sociali e politiche che hanno caratterizzato il confine tra questi due centri storici.

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali dei sindaci di Amandola e Sarnano, a testimonianza del forte legame che ancora oggi unisce le due realtà. A introdurre il dibattito sarà Maria Franca Ghiandoni, presidente del Centro Studi Sarnanesi.

Il cuore della conferenza vedrà la partecipazione di illustri esperti del settore.  Stefano degli Esposti, del Ministero della Cultura, analizzerà la complessa struttura sociale dell’epoca con un intervento dal titolo “Il monaco, il signore, il castellano. La società al confine tra Amandola e Sarnano”. Seguirà l’analisi di Paolo Maria Antonio Staffinati, presidente del Centro Studi Dinos Amandola, che proporrà un confronto tra i due differenti sistemi comunali con un tocco di ironia: “Ad Amandola tutti nobili, a Sarnano tutti contadini”.

L’incontro non sarà solo un momento di approfondimento storico, ma anche l’occasione per sostenere la ricerca locale. Durante il pomeriggio, sarà infatti possibile iscriversi o rinnovare l’adesione al Centro Studi Dinos Amandola per l’anno 2026. Un appuntamento imperdibile per chiunque voglia comprendere meglio l’identità e le tradizioni di questo suggestivo angolo delle Marche.

Ma non solo. Il week end alle porte prevede ad Amandola una serie di interessanti appuntamenti, tra cui le celebrazioni del Beato Antonio. Nel ricco programma del fine settimana e oltre, anche, nell’ambito di Sibillini Romantici, il webinar gratuito “Il modello Riviera del Conero. La Dmo come motore di sviluppo turistico ed economico”.

Un appuntamento dedicato agli operatori turistici e agroalimentari, alle realtà economiche locali e a tutti gli interessati ai temi dello sviluppo territoriale: lunedì 26 gennaio 2026 alle ore 15, infatti, si terrà online il webinar gratuito.
L’incontro sarà un’occasione per approfondire il ruolo delle Dmo (Destination Management Organization) come strumenti di governance e valorizzazione turistica, capaci di generare ricadute positive sull’economia locale e sulle filiere connesse.
Interverranno Massimiliano Polacco, direttore generale Confcommercio Marche e Marche Centrali e segretario generale Federalberghi Marche, e Massimo Paolucci, direttore marketing dell’associazione turistica Riviera del Conero e Colli dell’Infinito, che presenteranno un modello virtuoso già affermato a livello regionale e nazionale.
Il webinar è online e aperto a tutti. Per il link scrivere a: segreteria.amandola@gmail.com; sibilliniromantici@gmail.com
Per accedere al link di pre-registrazione clicca qui.
L’iniziativa rientra nelle attività del progetto “Sibillini Romantici”, dei Comuni di Amandola, Montedinove e Rotella, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura, nell’ambito del Pnrr M1C3 – Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi” – Linea B.

Amandola: un fine settimana ricco di appuntamenti tra tradizione, cultura e sviluppo del territorio

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