«Dove nasce l’innovazione» Open day al “Montani”: viaggio tra 13 articolazioni e 40 laboratori

FERMO - L'Open day si terrà domenica 1 febbraio 2026 dalle ore 15. La ricchezza dell’offerta formativa del Montani, esplorando la molteplicità delle attività teoriche e laboratoriali delle sue 13 articolazioni, passa dalla voce dei docenti

DOVE NASCE L’INNOVAZIONE 

«In un mondo che corre alla velocità della tecnologia l’innovazione nasce anche dalla creatività delle giovani menti nei laboratori di un istituto tecnico. È qui che le idee prendono forma concreta, teoria e pratica si incontrano ogni giorno  per rispondere ai bisogni reali della società. In questi spazi si costruiscono le competenze che rendono i giovani  protagonisti del cambiamento. Oggi più che mai questa formazione non è un’opzione ma una necessità: il futuro passa dalla scuola tecnica. Ci piacerebbe avervi con noi al prossimo Open Day domenica 1 febbraio 2026 dalle ore 15 per visitare i 40 laboratori dell’Istituto». E’ quanto sostengono dall’istituto tecnico e tecnologico “Montani” di Fermo. 

E per l’appunto approfondiamo la ricchezza dell’offerta formativa del Montani esplorando la molteplicità delle attività teoriche e  laboratoriali delle sue 13 articolazioni. Abbiamo chiesto ai docenti del Montani quale prospettive offrono le varie  articolazioni. 

Per il prof. Gaetano Sirocchi l’indirizzo di AGRARIA consente ai propri studenti di acquisire gli strumenti per osservare  e conoscere il territorio, proponendo le soluzioni per una sua conservazione sostenibile. I diplomati acquisiscono le  competenze base per divenire consulenti e tecnici aziendali, in particolare nelle aziende coinvolte nel settore  agroalimentare e filiera del food. Ulteriore caratteristica del diplomato agrario è la competenza di essere un ottimo  estimatore di beni mobiliari ed immobiliari, nonché riuscire ad esprimere dei giudizi di convenienza, che possano poi  accompagnare le scelte aziendali. Non per ultima, l’Agraria, offre la possibilità di raggiungere un’ottima preparazione per percorsi Its e universitari a livello tecnico-scientifico. 

Il prof. Daniele Egidi ci porta nel mondo delle BIOTECNOLOGIE SANITARIE dove si sviluppa una solida mentalità scientifica basata su metodo, osservazione e ricerca. L’articolazione fornisce competenze utili per comprendere il funzionamento del corpo umano e i processi biologici   legati alla salute. Avvicina gli studenti al valore della ricerca biotecnologica per la cura, la prevenzione delle malattie e la sostenibilità ambientale. Le conoscenze acquisite permettono di affrontare con maggiore consapevolezza gli studi scientifici futuri, offrendo una base solida per la facoltà di medicina e le professioni sanitarie. È una scelta adatta a studenti curiosi, interessati alla scienza e all’innovazione al servizio della società.

La prof.ssa Teresa Cecchi ci racconta che la CHIMICA VERDE del Montani precorre i tempi. Aver progettato il nuovo  corso di chimica verde è stata una scelta didattica ambiziosa. Le innovazioni radicali che viviamo richiedono nuovi  materiali ad alta tecnologia: la chimica verde è il prerequisito per inventarli in modo sostenibile e renderli disponibili  nella transizione energetica e digitale. Insegniamo come rendere circolare la nostra economia mediante la simbiosi  industriale che permette l’uso sostenibile delle risorse e il rispetto del pianeta. Promuoviamo la creatività per  trasformare le sfide ecologiche in opportunità e per inventare lavori che ancora non esistono. 

Il prof. Andrea Papa sottolinea che l’articolazione AUTOMAZIONE offre prospettive future molto solide e in continua  crescita, perché prepara tecnici specializzati in uno dei settori più strategici dell’industria moderna ed in tante aziende  del territorio. Il diplomato in Automazione possiede competenze nella progettazione, programmazione, gestione e  manutenzione di sistemi automatici, impianti industriali, robot, PLC, sensori e sistemi di controllo.

 

Il prof. Sauro Paoli illustra il corso di ELETTRONICA. Un’articolazione che permette di comprendere le tecnologie  elettroniche alla base della moderna società dell’informazione, ed utilizzarle per realizzare innovazione in ogni settore:  dall’industria alla casa, dalla medicina all’intrattenimento, dalla bioagricoltura ai viaggi spaziali, dall’audio  all’intelligenza artificiale, chi si occupa di elettronica si confronta con tematiche diverse e sempre attuali.

Il prof. Giuseppe Ciferri presenta l’articolazione ELETTROTECNICA , un corso che offre prospettive future molto ampie  e concrete, perché forma figure tecniche richieste in numerosi settori strategici. Il diplomato in Elettrotecnica possiede  competenze nella progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di impianti elettrici, sistemi di automazione,  macchine elettriche e impianti per la produzione di energia.

Il prof. Giammario Marini puntualizza che l’INFORMATICA è oggi centrale nelle  attività di tutti i giorni e la formazione di figure competenti in questo ambito, rappresenta una chiave fondamentale per lo sviluppo della società e del mondo del lavoro. In quest’ottica, il corso di Informatica prepara gli studenti nei principali ambiti del settore: dallo sviluppo software alla programmazione, dalla progettazione di reti e sistemi fino ai temi della sicurezza informatica, fornendo solide basi teoriche e pratiche.

La prof.ssa Maria Rita Berardini approfondisce l’articolazione DATA SCIENCE, nata per cogliere le nuove opportunità  offerte dall’innovazione tecnologica, un percorso ambizioso che offre agli studenti una prima panoramica sul mondo  dell’Intelligenza Artificiale, dei dati e dei loro utilizzi, sviluppando competenze sempre più richieste nel contesto attuale.

Il prof. Daniele Postacchini ci racconta invece dell’importanza delle TELECOMUNICAZIONI. In un mondo sempre più  interconnesso le nuove sfide saranno quelle di garantire sicurezza ed affidabilità nelle comunicazioni digitali. L’IoT e  l’Industrial IoT sono ormai realtà che hanno invaso il mercato e reso possibile quello che fino a pochi anni fa  sembrava non esserlo.

Il prof. Andrea Silenzi introduce il corso di ENERGIA. Un’articolazione che guarda alle sfide del presente e del futuro, in  particolare a quelle legate alla transizione energetica. Il corso mira a formare tecnici per il settore della progettazione, costruzione e collaudo di impianti. L’articolazione è pensata per il settore dell’energia e dell’impiantistica; con  prospettive sugli ambiti relativi alla progettazione di impianti, alla gestione di processi di conversione energetica, alle  gestione ed all’utilizzo dell’energia, all’ottimizzazione del consumo energetico nel rispetto delle normative sulla tutela  dell’ambiente, con lo studio e l’analisi della normativa tecnica di riferimento.

Il prof. Paolo Vesprini sottolinea che il corso di MECCANICA MECCATRONICA consente di acquisire competenze  specifiche nel campo dei materiali, nella loro scelta e nell’ambito delle lavorazioni. Forma tecnici in grado di gestire  macchine e dispositivi utilizzati nelle industrie manifatturiere e diversi contesti. La didattica del corso riguarda la progettazione, la costruzione di dispositivi e prodotti, lo studio dei processi produttivi. Le competenze acquisite  consentono la prosecuzione degli studi, soprattutto in ambito tecnico. Gli ambiti di impiego sono molteplici e  diversificati; come la manutenzione ordinaria e l’esercizio di sistemi meccanici o elettromeccanici complessi, la  progettazione, il dimensionamento, installazione e gestone di semplici impianti industriali, l’utilizzo di tecnologie  innovative per la progettazione, la produzione e la prototipazione.

Il prof. Riccardo Ramazzotti ci parla dell’articolazione CONDUZIONE DEL MEZZO AEREO che offre una prospettiva  d’eccellenza grazie al percorso riconosciuto dall’ENAC, trampolino di lancio fondamentale per i futuri operatori FIS. Qui  si acquisiscono le competenze per governare i cieli, preparandosi concretamente per le Accademie Militari, le licenze  di pilotaggio o la gestione aeroportuale; è la formazione ideale per chi vuole padroneggiare i sistemi di navigazione a  tutela dei passeggeri e del trasporto, garantendo un inserimento qualificato nel cuore della mobilità aerea.

Il prof. Marino Brandimarte sottolinea che il diplomato in CONDUZIONE MEZZO NAVALE acquisisce competenze nella navigazione, manovra e conduzione delle navi, nella sicurezza a bordo, nella meteorologia, nel carteggio, nelle comunicazioni marittime e nella gestione dell’organizzazione di bordo. Queste competenze permettono di operare su navi mercantili, passeggeri, traghetti, unità da diporto, mezzi da pesca, navi speciali e mezzi per servizi portuali. All’uscita del percorso oltre al diploma, l’allievo avrà la qualifica internazionale IMO “Deck Cadet” ovvero Allievo Ufficiale di Coperta. 

Data la ricorrenza dell’11 febbraio, Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza (Stem),  dedicheremo particolare attenzione a mostrare come, coltivando talenti di ogni genere, il raggiungimento dei migliori  risultati sia più semplice ed efficace quando si valorizzano la diversità e l’inclusione.

 

(spazio promo-redazionale)


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