Il Progetto S.I.S.Ma. rafforza la propria operatività tra Fermano e Piceno

CALAMITA' - Nella fase sperimentale 2022-2024, sono stati formati 200 operatori del sistema di emergenza sanitaria, della Protezione Civile e della polizia locale, con missioni addestrative anche all’estero. Nel 2025, invece, le varie sessioni formative, svolte prevalentemente tra le province di Fermo e Ascoli Piceno, hanno registrato 127 adesioni.

Il Progetto S.I.S.Ma. rafforza la propria operatività tra Fermano e Piceno. Nella conferenza “Iniziative messe in campo tramite il Progetto S.I.S.Ma. per il rafforzamento della rete dell’emergenza nella Valdaso”, tenutasi a Pedaso lo scorso 10 ottobre 2025 in occasione della “Settimana Nazionale della Protezione Civile”, con il Patrocinio della Prefettura di Fermo e di Anci Marche, sono state presentate le varie iniziative progettuali sviluppate nella fase sperimentale dell’ultimo biennio in ambito locale, interregionale e internazionale, con particolare attenzione a quello che è stato realizzato e si realizzerà proprio nella vallata al confine tra le province di Fermo e Ascoli.

«Oggi ci troviamo a fare un bilancio delle azioni portate avanti nei mesi successivi all’evento, partendo – spiegano da S.I.S.Ma. – dalla realizzazione, con risorse messe a disposizione da donatori privati e la collaborazione di Comuni e associazioni, di un presidio dotato di attrezzature, strumentazioni tecnologiche e figure qualificate per fornire supporto alle Autorità competenti nelle attività di prevenzione e nella reazione ad eventuali eventi calamitosi. Sul fronte della formazione, nel periodo autunnale, è stato promosso un corso per l’arruolamento di volontari di protezione civile del Comune di Monte Rinaldo, al quale si è registrata la partecipazione di oltre venti persone. Per la Croce Verde Valdaso con sede a Marina di Altidona, invece, si è tenuto un percorso di approfondimento, rivolto a soccorritori di ambulanza, finalizzato all’apprendimento delle tecniche da adottare per l’assistenza e il recupero di persone intrappolate tra le macerie. In entrambi i casi si è garantito il coinvolgimento di Formatori ed Istruttori in possesso dei requisiti previsti dalla normativa e dell’esperienza professionale specifica».

Tre, invece, gli interventi operativi portati a termine nella valle. Tra questi la ricognizione aerea di una zona a rischio idrogeologico e l’ispezione di una porzione di fabbricato soggetto a ricostruzione post-sisma su richiesta del Comune di Monte Rinaldo, nonché l’esplorazione dei cunicoli delle “Antiche Fonti” a Petritoli in sinergia con l’amministrazione comunale e l’omonima associazione giovanile. In questi contesti sono stati mobilitati droni, strumenti tecnologici per la video-ispezione di spazi ristretti, sistemi termografici e operatori specializzati per il loro utilizzo con la supervisione di geologi ed ingegneri.

«Ricordiamo che il Progetto S.I.S.Ma. – aggiungono – è promosso dalla Protezione Civile Bersaglieri di Ascoli Piceno – Fermo, con la partecipazione di enti locali, istituti scolastici, realtà del volontariato e soggetti privati. Il progetto ha ottenuto il patrocinio di Anci Marche, il sostegno dei Comuni marchigiani aderenti alla rete dei “Borghi Autentici d’Italia”, la collaborazione del “Fire Rescue Development Program” nonché di alcune tra le personalità più autorevoli impegnate nella gestione delle crisi dell’ultimo ventennio. La progettualità, inoltre, è stata adottata dalla struttura di coordinamento nazionale della Protezione Civile dell’associazione nazionale Bersaglieri per l’addestramento dei nuclei di volontari dislocati nelle varie regioni italiane. Tra le finalità principali la programmazione di una formazione innovativa e il potenziamento della rete dell’emergenza». 

Nella fase sperimentale 2022-2024, sono stati formati 200 operatori del sistema di emergenza sanitaria, della Protezione Civile e della polizia locale, con missioni addestrative anche all’estero. Nel 2025, invece, le varie sessioni formative, svolte prevalentemente tra le province di Fermo e Ascoli Piceno, hanno registrato 127 adesioni.

«E’ significativo specificare che – concludono da S.I.S.Ma. – le professionalità coinvolte nel Progetto provengono da una porzione ampia di Comuni tra i quali Acquasanta Terme, Amandola, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Comunanza, Fermo, Montalto delle Marche, Montelparo, Monterubbiano, Rapagnano, San Benedetto del Tronto e Torre San Patrizio».


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