“Fermo Città Comune”, la coalizione di centrosinistra si presenta: «Civismo naufragato, ha virato a destra. Con noi nuova proposta politica» I cinque impegni prioritari

FERMO - Questa mattina, infatti, conferenza stampa di "Fermo Città Comune", la coalizione a campo largo delle varie anime di centrosinistra della città. Una coalizione, come definita dagli stessi componenti di "Fermo Città Comune", «larga e plurale dei partiti e delle realtà civiche del centrosinistra fermano» che, tendono a rimarcare «si presenta unita per un progetto alternativo per la nostra città». 

 

“Fermo Città Comune”. Da sx. Sandro Vallasciani, Dorotea Vitali, Nicola Pascuscci ed Enrico Martini

di Silvia Ilari

Giornata cruciale, per il centrosinistra fermano, in vista delle prossime elezioni comunali che chiameranno i residenti nella città capoluogo di provincia a scegliere il prossimo sindaco e al rinnovo del Consiglio comunale.

Questa mattina, infatti, conferenza stampa di “Fermo Città Comune”, la coalizione a campo largo delle varie anime di centrosinistra della città.

Una coalizione, come definita dagli stessi componenti di “Fermo Città Comune”, «larga e plurale dei partiti e delle realtà civiche del centrosinistra fermano» che, tendono a rimarcare «si presenta unita per un progetto alternativo per la nostra città»

“Fermo Città Comune”. Da sx. Sandro Vallasciani, Nicola Pascuscci ed Enrico Martini

 

«Crediamo che alla nostra città vada data una nuova proposta politica, che sappia ascoltare le istanze e le necessità di tutta la nostra comunità nel suo insieme e che sappia prendere posizioni politiche chiare e decise in materia di sanità pubblica, di lavoro e di politiche sociali.  Quel civismo che ha governato in questi anni è naufragato orientandosi sempre più chiaramente a destra; mostrando tutti i suoi limiti; non definendo un vero progetto di sviluppo sostenibile; non governando, cioè i reali processi economici e sociali, che, per la loro stessa natura materiale, non possono essere affrontati da forze e da logiche puramente localistiche, perché hanno bisogno di un respiro nazionale ed europeo.  Vogliamo che Fermo torni a svolgere quel ruolo di capoluogo dell’area vasta che si è perso negli ultimi dieci anni. Un ruolo fondamentale, specialmente dopo il declassamento delle Province a enti di secondo livello, per affrontare e risolvere in maniera efficace la maggior parte dei problemi che interessano le nostre comunità: dalla sanità alle infrastrutture, dal lavoro all’ambiente. Un capoluogo che svolga effettivamente questo ruolo, è garanzia di stabilità, coesione sociale e crescita economica per tutti». 

La coalizione “Fermo Città Comune” si fonda su cinque impegni prioritari «che tracciano un nuovo modo di far politica e che rimettono al centro i cittadini di Fermo, la loro partecipazione attiva e le loro esigenze quotidiane, per una nuova città disegnata per le persone e con le persone». 

CLICCA QUI PER LEGGERE I CINQUE IMPEGNI PRIORITARI DI “FERMO CITTA’ COMUNE”

 

(notizia in aggiornamento)

A sin. l’ex presidente del Consiglio comunale, oggi presidente del Conservatorio Pergolesi di Fermo, Francesco Trasatti

Renzo Interlenghi

“Fermo Città Comune”. Da sx. Sandro Vallasciani, Nicola Pascuscci ed Enrico Martini



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