Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo ha impiegato tutte le risorse investigative e territoriali per fronteggiare il sempre più dilagante fenomeno delle truffe on.line.
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Monte San Pietrangeli, a seguito di una querela per truffa online, hanno denunciato un uomo di circa 70 anni italiano, residente nella provincia di Bologna, il quale, con il pretesto di far eseguire un investimento di compravendita di criptovalute ed azioni finanziarie online, ha indotto la vittima ad eseguire tre bonifici su un conto corrente a lui riconducibile, per una somma complessiva di 14.700 euro, per poi rendersi irreperibile.
Inoltre, sempre i Carabinieri di Monte San Pietrangeli hanno concluso un’altra indagine denunciando una ragazza italiana, residente nella provincia di Foggia: un complice della ragazza, aveva contattato telefonicamente la vittima prescelta, fingendosi un maresciallo dei carabinieri e riferendo di svolgere indagini su truffe bancarie telematiche, in particolare su alcuni conti correnti riferibili alla filiale dell’istituto di credito della vittima, inducendo quest’ultima a eseguire un bonifico bancario per un importo di 10.000 euro, su conto corrente intestato alla complice.
A Montegiorgio invece i Carabinieri della locale Stazione, al termine di accurate indagini hanno denunciato quattro italiani originari della provincia di Crotone (due cinquantenni e due ventenni), autori in concorso di una truffa ai danni di un uomo del posto. I quattro, con il pretesto di vendere on-line su una piattaforma, un mini-escavatore, sono riusciti a farsi accreditare dalla vittima la somma di 8.540 euro, per poi rendersi irreperibili.
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