Ad Ancona la riunione ordinaria della Conferenza Episcopale Marchigiana

ANCONA - Occasione di confronto per i vescovi marchigiani su alcune priorità in ambito pastorale ed organizzativo su base regionale. Importante evidenza hanno avuto le esperienze positive condivise e realizzate attraverso il progetto “Pellegrini di Speranza”.

La Conferenza Episcopale Marchigiana

La riunione ordinaria dei Vescovi della Conferenza Episcopale Marchigiana, svoltasi ad Ancona, è stata occasione di confronto su alcune priorità pastorali e organizzative della Regione Ecclesiastica. L’incontro ha messo in evidenza le esperienze positive condivise e realizzate nel 2025 attraverso il progetto “Pellegrini di Speranza”.

Pensata all’interno degli spazi espositivi di pregio individuati da ognuna delle tredici Diocesi marchigiane, la promozione dell’iniziativa del Museo Diffuso “Immagini di Maternità” ha da tempo tagliato il traguardo delle 24mila visite, in attesa di numeri aggiornati data la proroga della sua apertura al 31 gennaio scorso.

Un grande entusiasmo e il calore dei fedeli è stato suscitato dalla “Peregrinatio Mariae lungo la Via Lauretana”. La statua della Madonna Pellegrina ha intrapreso il viaggio dalla Santa Casa di Loreto alla Basilica di San Pietro per essere poi accolta dalla benedizione del Santo Padre, il 12 ottobre, in occasione del Giubileo della Spiritualità Mariana. Ventuno le tappe toccate nei territori compresi tra dieci Diocesi e tre regioni, Marche, Umbria e Lazio. Importante la copertura mediatica registrata con oltre 30 tra giornali, agenzie di stampa, radio, televisioni, locali e nazionali, che hanno raccontato gli eventi e le manifestazioni di preghiera dei fedeli accorsi per salutare il passaggio della Madonna Nera.

Nel corso della riunione, i Vescovi hanno inoltre ascoltato la relazione della presidente regionale della Federazione Italiana Scuole Materne, Daniela Fenocchi, che ha presentato la situazione attuale delle scuole dell’infanzia nella Regione Ecclesiastica Marche, evidenziandone criticità, prospettive e l’impegno quotidiano delle comunità educanti. I Vescovi hanno espresso apprezzamento e gratitudine per l’ottimo lavoro svolto, ribadendo il valore strategico della presenza della Chiesa nel campo educativo e manifestando il proprio sostegno alle iniziative volte a tutelare e qualificare il servizio educativo offerto alle famiglie. Ampio spazio è stato dedicato anche a una riflessione sul funzionamento e sul coordinamento delle Commissioni e dei progetti regionali, con l’obiettivo di rafforzarne l’efficacia, favorire una maggiore sinergia tra i diversi ambiti pastorali e promuovere una gestione sempre più condivisa e ordinata delle attività comuni.

I lavori si sono svolti in un clima di confronto sereno e costruttivo, confermando la volontà dei Vescovi marchigiani di proseguire nel cammino di corresponsabilità ecclesiale e di attenzione alle esigenze pastorali, culturali ed educative del territorio.


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