Lo “Chef dei Presidenti” sale in cattedra: Pietro Catzola incontra gli studenti del Polo Urbani

EVENTO - Il prossimo 6 febbraio, lo chef lascerà per un giorno il prestigio delle cucine istituzionali per salire in cattedra all’Istituto di Istruzione Superiore di Porto Sant’Elpidio, trasformando l'istituto alberghiero in un palcoscenico d’eccezione per una lezione magistrale dedicata ai professionisti dell’accoglienza del futuro

C’è un’Italia che non si vede nei talk show politici, ma che si respira tra i corridoi del Quirinale, fatta di piatti che diventano diplomazia e di ricette che accompagnano la storia: è il mondo di Pietro Catzola, lo storico chef del Palazzo che, dalla fine degli anni ’80 a oggi, ha curato la tavola di ben cinque Presidenti della Repubblica, da Francesco Cossiga a Sergio Mattarella, passando per Scalfaro, Ciampi e Napolitano.

Il prossimo 6 febbraio, Catzola lascerà per un giorno il prestigio delle cucine istituzionali per salire in cattedra all’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Urbani” di Porto Sant’Elpidio, trasformando l’istituto alberghiero in un palcoscenico d’eccezione per una lezione magistrale dedicata ai professionisti dell’accoglienza del futuro. La storia di Catzola, raccontata nel suo libro “Il cuoco dei presidenti – Vita e ricette di un marinaio al Quirinale” edito da Solferino, è una parabola di dedizione e talento che lo ha portato, partendo dalla divisa da marinaio, a gestire i banchetti più prestigiosi del Paese servendo i grandi della Terra, dalla Regina Elisabetta II a Bill Clinton, fino a Michail Gorbaciov.

L’iniziativa organizzata all’Amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio, si articola in due momenti: una serata pubblica il 5 febbraio presso il Polo culturale “Beniamino Gigli” e il confronto diretto con gli studenti il mattino seguente, offrendo loro un’occasione rara per comprendere il valore del “Made in Italy” ai massimi livelli.

In un’epoca in cui la figura dello chef è spesso sovraesposta mediaticamente, l’esempio di Catzola riporta l’attenzione sulla sostanza, fatta di rigore del cerimoniale, discrezione e capacità di rappresentare lo Stato attraverso l’eccellenza gastronomica, confermando la capacità del Polo Urbani di connettere la didattica con i modelli di riferimento del mondo reale. Ascoltare i segreti di chi ha gestito le cucine del Colle significa, per gli allievi, capire che la cucina non è solo tecnica, ma una forma alta di servizio alla nazione e di cultura, celebrando un testimone della storia d’Italia che dimostra come tra un piatto servito a un sovrano e una lezione in un’aula scolastica esista un filo rosso indissolubile fondato sulla passione per l’eccellenza. I dirigenti del Polo Urbani hanno voluto quindi ringraziare il sindaco di Porto Sant’Elpidio, Massimiliano Ciarpella e all’assessore Elisa Torresi per la splendida occasione di crescita offerta ai loro studenti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti