
Il dott. Emidio Pipponzi e l’ing. Flavia Fede
Si è tornato a parlare di ambiente e sicurezza sui luoghi di lavoro, con gli esperti di Cialab, questa mattina durante la trasmissione “Belli di Mattina” in onda su Radio Fm1. Stavolta il tema della discussione è stato quello delle autorizzazioni ambientali e degli obblighi da rispettare per le aziende.
«Cialab nasce come laboratorio di analisi ambientali, oltre ad occuparsi di sicurezza sul lavoro. Oggi ci concentriamo sulle autorizzazioni ambientali – dichiara Emidio Pipponzi, titolare di Cialab – cioè tutte quelle autorizzazioni che consentono di lavorare alle attività che hanno a che fare con scarichi industriali, emissioni di fumi, gestioni rifiuti etc, e che devono rispettare dei limiti. Le autorizzazioni sono importanti perché altrimenti le varie attività industriali ed artigianali non potrebbero operare».
«In Cialab seguiamo le aziende per la richiesta delle varie autorizzazioni sull’impatto ambientale. Se pensiamo alle acque, ad esempio, ci occupiamo dei vari scarichi come quelli relativi alle cucine dei ristoranti, alle piscine degli agriturismo, ma anche a quelli delle lavanderie industriali etc. Noi andiamo quindi ad far autorizzare le acque che derivano da questi scarichi – aggiunge l’ingegnere ambientale Flavia Fede, socia e responsabile del settore ambiente di Cialab – Affidarsi agli specialisti è importante perché senza queste autorizzazioni le aziende, si diceva, non potrebbero esercitare la loro attività».
«Altre autorizzazioni ambientali sono quelle riguardanti le emissioni in atmosfera come quelle dei sistemi di aspirazione, che possiamo trovare in vari settori produttivi. Anche queste emissioni vanno autorizzate da un’autorità che rilascia uno specifico provvedimento. Delle autorizzazioni riguardano anche il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, ma anche le emissioni sonore ed acustiche. Tra le novità c’è anche l’evoluzione della normativa riguardante quelle odorigene. Noi consigliamo alle aziende di fare una piccola ricognizione per capire su quale comparto ambientale possono andare ad impattare e se, quindi, hanno bisogno delle autorizzazione per poter esercitare il loro lavoro, perché poi, in caso di controlli, rischiano sanzioni, ma anche la sospensione dell’attività».
«Il 13 febbraio entra in vigore il Rentri di cui avevamo già parlato la volta scorsa, oltre al FIR digitale. A tal proposito faremo un corso di formazione l’11 febbraio al quale ci si può ancora iscrivere – conclude il dottor Pipponzi – per il resto, come suggerito dall’ingegner Fede, consiglio alle aziende di capire le loro necessità in tema di autorizzazioni e di contattarci se volessero intraprendere insieme a noi un percorso per mettersi in regola sia a livello normativo che ambientale».
Per info e contatti scrivere alla seguente mail: f.fede@cialab.it.
Si può visitare il sito Cialab.it o recarsi negli uffici di Servigliano, Montegiorgio, Fermo ed Ascoli Piceno.
Sede di FERMO – zona industriale Girola: via G. Agnelli 22/24. Tel: 335-7384187 Fax: 0734-628812
Sede di ASCOLI PICENO: via Mutilati ed Invalidi del lavoro, 29 – zona industriale Campolungo. Tel: 335-7429967. Tel & fax: 0736-403451
Sede di MONTEGIORGIO 8sede concorsuale) Centro Medico San Paolo: via Faleriense Est, 50. Tel: 335-7384187. Tel & fax: 0734-330451
Sede di SERVIGLIANO: via Garibaldi, 2. Tel: 335-7384187
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