
Il Centro Medica a Piediripa
A Macerata l’innovazione passa anche dalla sanità e dall’energia pulita. Il Centro Medica Marche rappresenta oggi un esempio concreto di come una struttura sanitaria possa coniugare efficienza operativa, sostenibilità ambientale e attenzione al benessere di pazienti e operatori.
Alla base del progetto c’è l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto della struttura, pensato per rispondere a consumi energetici elevati e continui, tipici di un centro medico moderno. Grazie all’autoproduzione di energia solare, il Centro Medica è oggi in grado di coprire circa il 35% del proprio fabbisogno energetico complessivo, riducendo in modo significativo la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale e stabilizzando i costi di gestione. Il primo beneficio è chiaramente economico: minori spese energetiche, maggiore prevedibilità delle bollette e un ammortamento rapido dell’investimento, soprattutto in presenza di impianti che richiedono energia costante per climatizzazione, sterilizzazione e funzionamento delle apparecchiature sanitarie. Accanto al risparmio economico, emerge con forza il vantaggio ambientale, che diventa una conseguenza naturale e inevitabile della scelta fotovoltaica. Ogni chilowattora prodotto da fonte solare è un chilowattora non generato da combustibili fossili.
Questo consente al Centro Medica di evitare ogni anno l’emissione di diverse tonnellate di CO2, contribuendo concretamente alla riduzione dell’impatto ambientale non solo a livello locale, ma anche su scala più ampia. È un beneficio che va oltre i confini della struttura e che si inserisce in una visione di responsabilità verso il territorio e le generazioni future. È importante chiarire che la sostenibilità non viene intesa come un effetto “automatico” sull’ambiente interno nel momento in cui l’impianto non produce energia, ad esempio nelle ore serali. L’energia elettrica rimane tale, indipendentemente dalla sua origine. Tuttavia, ciò che cambia in modo sostanziale è il valore complessivo dell’ambiente di lavoro.
Il Centro Medica diventa una struttura consapevole, che riduce attivamente le proprie emissioni e il proprio impatto ambientale. Questo genera un beneficio reale anche per chi vi lavora ogni giorno, perché operare in un contesto sostenibile significa far parte di un sistema che non contribuisce inutilmente all’inquinamento e che sceglie soluzioni responsabili e lungimiranti. La sostenibilità del Centro Medica non si limita però al solo impianto fotovoltaico. L’intero edificio è stato concepito come un edificio intelligente, dotato di impianti tecnologici digitali di ultima generazione, gestiti da software avanzati in grado di ottimizzare costantemente i parametri ambientali.
Temperatura, umidità, ventilazione e ricambio dell’aria vengono regolati in modo automatico, adattandosi alle reali esigenze della struttura e garantendo elevati standard di comfort e sicurezza. Questa gestione intelligente consente di ridurre sprechi energetici, migliorare l’efficienza complessiva e creare ambienti più stabili e salubri per pazienti e personale. Le tecnologie installate comprendono sia impianti al servizio delle apparecchiature medicali più complesse, come quelle diagnostiche, sia sistemi ambientali basati su pompe di calore digitali, anch’esse governate da software che regolano in tempo reale i valori di funzionamento.
Si tratta di macchine ad alta efficienza, progettate per lavorare in sinergia con l’impianto fotovoltaico e per massimizzare il risparmio energetico senza compromettere la qualità delle prestazioni sanitarie. La progettazione di questo sistema integrato è stata affidata a professionisti del settore, Riccardo Cardinali, progettista dell’intervento, ha curato l’adozione delle soluzioni tecnologiche più avanzate per l’edilizia sanitaria e per l’efficienza energetica, mentre Donato Pirro ha contribuito allo sviluppo del progetto impiantistico elettrico . La realizzazione è stata seguita nel rispetto delle normative vigenti, che impongono il contenimento dei consumi energetici e l’innalzamento della classe energetica degli edifici, con particolare attenzione al comfort e alla qualità degli spazi, sotto la supervisione e il coordinamento di Antonio Cherubini. Il risultato è una struttura moderna, efficiente e sostenibile, in cui ogni scelta tecnologica è orientata a migliorare il funzionamento del centro e la qualità dell’esperienza per chi lo vive quotidianamente. Il Centro Medica di Macerata non è soltanto un luogo di cura, ma un esempio concreto di come la sanità possa evolvere integrando innovazione, responsabilità ambientale e visione imprenditoriale. Una scelta che dimostra come investire nel green significhi proteggere l’ambiente, ridurre i costi, migliorare l’efficienza operativa e costruire un futuro più sano e sostenibile per tutti.
(promoredazionale)
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati