
Padre Sante (a dx) con i professori Evandri e Rutili, e il vincitore Christian Savino
Tredicesima edizione delle Olimpiadi della Saldatura al Cfp Artigianelli di Fermo: competizione e pace.
Ieri mattina il centro di formazione professionale Artigianelli di Fermo ha ospitato la 13esima edizione delle Olimpiadi della Saldatura, un evento che ha unito competizione sportiva e messaggio di pace. A dare il benvenuto ai partecipanti è stato padre Sante, direttore della scuola, che nel suo discorso di apertura ha sottolineato l’importanza della pace: «Come nelle antiche Olimpiadi greche, i popoli interrompevano le guerre per celebrare l’unità umana in pace e sicurezza».
I giovani allievi hanno gareggiato in prove tecniche di saldatura, mettendosi alla prova con precisione e abilità dimostrando grande spirito di squadra. La competizione ha visto sfidarsi classi di operatori meccanici e operatori alla riparazione dei veicoli a motore (Orvm), in un’atmosfera di sana rivalità e supporto reciproco.
Oltre a preparare i professionisti di domani, la scuola si conferma un presidio di valori umani, dove l’eccellenza tecnica cerca di camminare di pari passo con la costruzione di una coscienza basata sul valore della pace e del rispetto.
Al termine delle prove, la giuria composta dai professori Evandri e Rutili ha decretato i vincitori che si sono distinti per pulizia del tratto e padronanza tecnica.
Ecco i nomi dei campioni premiati: al terzo posto Alessandro Smerilli, al terzo anno di corso operatore alla riparazione dei veicoli a motore, al secondo posto l’allievo Matteo Campanelli del corso operatore meccanico. Al primo posto Christian Savino del primo anno di corso operatore alla riparazione di veicoli a motore. La vittoria del giovanissimo Christian Savino, al primo anno di corso, sottolinea quanto il talento non abbia età quando è supportato da formazione e passione
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