Cinema, creatività, territorio, educazione civica: il 9 febbraio all’Ic Betti un evento che racconta una scuola che fa ricerca 

FERMO - La dirigente scolastica Anna Maria Isidori. «Esperienza formativa, densa, per la condivisione e l’entusiasmo nel procedere, per i contenuti proposti. Educazione cinematografica ed educazione alla cittadinanza: un binomio che funziona». Sarà presentato Il cortometraggio "Case". In vista delle iscrizioni all’anno scolastico 2026/2027, è ancora possibile prenotare una visita alla sede della secondaria “Ugo Betti”

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Un viaggio tra storie, luoghi e linguaggi contemporanei: è questo il cuore dell’evento in programma lunedì 9 febbraio 2026 alle ore 18, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Betti di Fermo, dove sarà presentato il cortometraggio inedito “Case”, realizzato dagli studenti della scuola secondaria di primo grado grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, nell’ambito del bando Scuola Innova, e ai Fondi Coesione Italia 21-27 Scuola e competenze.

Il progetto, sviluppato con il supporto e la partecipazione del regista e antropologo Marco Cruciani, ha permesso agli alunni di avvicinarsi in modo concreto e consapevole al linguaggio cinematografico, sperimentandone tutte le fasi: dalla formazione teorica sulle tecniche di ripresa e narrazione visiva, alla scrittura del soggetto, fino alle riprese e al montaggio con l’utilizzo di attrezzature e software professionali.

Come sottolinea la dirigente scolastica Anna Maria Isidori «iniziative come questa rappresentano un valore aggiunto fondamentale per la crescita formativa degli studenti, perché li rendono protagonisti attivi di percorsi che uniscono creatività, competenze e conoscenza del territorio, in un dialogo costante tra scuola e comunità».

Il cortometraggio “Case” nasce infatti da un percorso creativo e riflessivo che ha coinvolto i ragazzi anche fuori dall’aula, attraverso passeggiate artistiche nel centro storico della città. Ne è scaturita una narrazione corale che racconta, attraverso le voci di chi le vive e le anima, quattro realtà culturali significative del territorio: la casa abitazione del fotoreporter e giornalista Mario Dondero, la Casa di reclusione, la Fattoria sociale Monte Pacini e la Casa dei Bambini, sede dell’infanzia a indirizzo montessoriano.

Protagonisti sono gli studenti, impegnati in interviste, presentazioni e scelte narrative, affiancati dai docenti e guidati dall’esperienza del regista Marco Cruciani, che ha rappresentato per loro un punto di riferimento e uno stimolo alla riflessione critica e alla lettura consapevole della realtà anche nell’ottica della cittadinanza attiva.

L’evento del 9 febbraio, aperto a famiglie, studenti, docenti e cittadinanza e moderato dalla giornalista Angelica Malvatani, sarà l’occasione per raccontare una scuola che, pur puntando sulle competenze di base, offre molteplici occasioni di potenziamento, in vari ambiti disciplinari e multidisciplinari. L’Istituto Betti si distingue infatti per una offerta formativa pomeridiana ampia la cui scelta è di tipo elettivo. Una scelta dunque fatta liberamente durante l’anno scolastico, tra diverse opzioni disponibili, pensata per valorizzare i talenti e gli interessi degli alunni. I corsi proposti sono di latino, inglese, teatro in spagnolo, musica (chitarra e violino), Stem e attività sportive. A partire da quest’anno, per la prima volta, saranno inoltre proposti corsi di francese e di giapponese, ampliando ulteriormente l’orizzonte linguistico e culturale degli studenti nella prospettiva dell’internazionalizzazione.

In vista delle iscrizioni all’anno scolastico 2026/2027, è ancora possibile prenotare una visita alla sede della secondaria “Ugo Betti” per conoscere i docenti, esplorare gli spazi e scoprire da vicino l’identità educativa della scuola. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito iscbettifermo.edu.it, così come è possibile seguire le pagine Facebook e Instagram, per restare aggiornati su progetti, eventi e iniziative che rendono la scuola un luogo vivo, aperto e profondamente connesso al territorio.

I ragazzi impegnati nella progettazione del cortometraggio con il regista Marco Cruciani

La Dirigente Scolastica Dott.ssa Anna Maria Isidori

L’intervista a Laura Strappa, compagna di vita di Mario Dondero

Marcello Fedozzi, docente CPIA e della scuola carceraria

L’intervista a Marco Marchetti, promotore del progetto della Fattoria sociale Monte Pacini

L’insegnante Giovanna Seghetta della Casa dei Bambini

L’intervista alla docente Federica Malaspina, Casa dei Bambini

 

(spazio promo-redazionale)


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