di Roberto Cruciani
E’ il più classico dei testa-coda, una di quelle sfide che non deve mai essere presa con un approccio morbido perchè poi i rischi diventano altissimi. La Fermana domani alle 15 gioca da prima della classe in casa del Fabriano Cerreto, ultimo in classifica a 20 punti ma in coabitazione con altre squadre. La squadra di Del Bene in questo 2026 era imbattuto fino al novantesimo di domenica scorsa quando stava portando via un punto preziosissimo (lo sarebbe stato anche per la Fermana, molto prezioso) in casa del Montecchio, prima dalla prodezza del neoacquisto Fabbri. E’ l’unico ko subito in questo 2026 da parte della squadra fabrianese che ha iniziato bene il nuovo anno, anche in virtù di una buona campagna acquisti. Due pareggi nelle prime due uscite (pari senza reti con Sangiustese e a Montegranaro) prima del tris pesante rifilato alla Fermignanese e poi il citato ko di Montecchio. Pochi i gol realizzati dal Fabriano finora: appena 14 con il terz’ultimo attacco del girone, in una graduatoria in cui la Fermana stacca tutti con 40 gol, due di media a partita. E proprio su questo punta la squadra di Gentilini, aggredire l’avversario e cercare subito il gol per sbloccare una gara che poi, come avvenuto con la Jesina, può diventare in discesa. E sarà una domenica che si giocherà anche a distanza visto che a va in scena anche lo scontro diretto Trodica-Montecchio: con una vittoria allungherebbe su (almeno) una delle due o forse su entrambe e non sarebbe affatto una brutta notizia.
Gentilini non avrà a disposizione Lischi, il problema muscolare riscontrato domenica lo terrà fermo: al suo posto c’è un Barrasso che scalpita per il ruolo di mezzala nel confermatissimo 4-3-1-2. Barellini invece sta bene e sarà al centro della difesa con Alisson, in attesa che tornino abili e arruolati Rodriguez e Ruano alle prese con le loro problematiche fisiche. Per il resto non ci saranno sorprese, sarà la Fermana di domenica scorsa, quella del poker alla Jesina festeggiato per la prima volta al Recchioni con gli ultras che a Fabriano, come sempre in trasferta, ci saranno. E saranno tanti proprio da Fermo per una squadra che ha trascinato il pubblico e vuole completare una stagione importante come questa con la promozione in Serie D. Non c’è da nascondersi, l’obiettivo è dichiarato fin dall’inizio e anche il mercato è andato in quella direzione: rafforzarsi per primeggiare. E l’ultimo arrivo, ufficializzato ieri, è in quota under: è il portiere classe 2006 Giovanni Blasizza, friulano che arriva dalla D e andrà a far coppia con l’attuale titolare Valente. Intanto il vice allenatore gialloblù Giuseppe Antognozzi ha conseguito a Coverciano il patentino Uefa A che permette di allenare in Lega Pro e svolgere il ruolo di vice anche in A e B, complimenti.
Di contro un Fabriano Cerreto che la pelle l’ha cambiata in corso d’opera: all’andata (nel 5-1 canarino al Recchioni) un 4-3-3 anche piuttosto spregiudicat9o, che ora ha lasciato spazio ad un 3-5-2 equilibrato con gli occhi puntati sull’attaccante Ndiaye, arrivato dall’Umbria, ma anche sull’infermeria dove ci saranno da valutare le condizioni dei due più esperti del gruppo: il centrocampista Trillini e l’attaccante ex professionista Palmieri. Saranno convocati ma possibile che partano dalla panchina entrambi. Si gioca alle 15, gara affidata a Giorgio Caldararo della sezione di Lecce.
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