Il mito della Sibilla incontra l’arte di Guasco: la Dmo Sibillini Italy Experience alla Bit di Milano

SARA' presentato un innovativo progetto di place branding culturale che intreccia arte, mito e paesaggio, ponendoli al centro di una nuova narrazione territoriale orientata allo sviluppo di un turismo lento, autentico e sostenibile

 

Il Monte Sibilla (ph A. Palermi)

 

La Destination Management Organization (Dmo) Sibillini Italy Experience presenta alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano un innovativo progetto di place branding culturale che intreccia arte, mito e paesaggio, ponendoli al centro di una nuova narrazione territoriale orientata allo sviluppo di un turismo lento, autentico e sostenibile.

 

Cuore dell’iniziativa è il lavoro dell’artista Guasco, chiamato a reinterpretare uno dei simboli più potenti e identitari dell’Appennino marchigiano: la Sibilla. Figura arcaica e mitica, la Sibilla diventa, attraverso l’arte contemporanea, un vero e proprio dispositivo narrativo capace di raccontare l’anima profonda dei Monti Sibillini, il loro rapporto con il tempo, la natura e le comunità che li abitano.

 

All’evento saranno presenti, oltre all’artista, il Commissario sisma Guido Castelli e il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che già nel 2022 avevano individuato nella Dmo della Montagna un landmark strategico per lo sviluppo dell’area del cratere sismico.

 

Si tratta di un progetto unico nel suo genere, con il Comune di Montefortino come capofila di una rete che coinvolge altri otto comuni dell’alta montagna: Arquata del Tronto, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Montegallo, Montemonaco, Sarnano e Ussita. Un percorso condiviso di sistematizzazione e valorizzazione del territorio, fondato su identità, cultura e visione comune.

 

«I manifesti di Guasco non si limitano a illustrare il territorio, ma lo reinterpretano – dichiara il senatore Guido Castelli – L’arte diventa un dispositivo di lettura del paesaggio: non semplici immagini promozionali, ma opere d’autore capaci di evocare storia e identità».

 

Sulla stessa linea il Sindaco di Montefortino, Domenico Ciaffaroni, che sottolinea come «la Sibilla emerga come metafora del luogo stesso: forte e fragile, misteriosa e accogliente, radicata nella storia ma proiettata in una visione contemporanea. Le illustrazioni danno vita a un museo diffuso a cielo aperto, capace di coinvolgere residenti e visitatori».


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