Commosso ed emozionato Adriano Spinozzi, ex ciclista professionista e storico collaboratore dell’indimenticato Gaetano Gazzoli nel Gran Premio Capodarco, quando nei giorni scorsi il Delegato Provinciale di Fermo del Coni Renato Camilli gli ha consegnato un diploma al merito sportivo. Una consegna che doveva avvenire a novembre ma che per impegni di lavoro di Spinozzi è stata solo rinviata. Presenti anche Simone Gazzoli, figlio di Gaetano, il vice Sindaco reggente Mauro Torresi e l’assessore allo sport Alberto Scarfini che, nell’omaggiarlo con un crest, si sono complimentati con Spinozzi, sottolineando come questi attestati vogliono riconoscere la sua passione e la sua dedizione per lo sport e per il ciclismo, per il Gran Premio Capodarco, la sua cura nell’organizzazione dei grandi eventi ciclistici accanto a Gaetano Gazzoli.
«Il mio ‘secondo padre’ – lo ha definito Spinozzi – Ora sono accanto a suo figlio Simone che è qui presente: mi è sempre vicino e ha fortemente voluto che io proseguissi su questa strada, portando avanti così il nome di Gaetano in una gara internazionale come quella di Capodarco che promuove Fermo e da cui emergono e sono emersi tanti attuali professionisti di questo sport».
Il delegato Camilli, spiegando che il Coni è sempre onorato di dare riconoscimenti a chi si è distinto per meriti sportivi come fatto a novembre con tanti atleti e atlete del territorio, ha motivato la consegna del diploma a Spinozzi per «l’impegno sempre profuso con passione per la promozione del ciclismo».
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