«Visite neurologiche e colonscopie al Murri di domenica. Ora lavoriamo anche su appropriatezza delle prescrizioni»

IL POST dell'assessore regionale alla Sanità: «All'ospedale di Fermo si sono messi a disposizione due primari che stimo e conosco personalmente e da tempo, ovviamente con i loro reparti: Patrizio Cardinali per le visite neurologiche e Giampiero Macarri con le colonscopie, chiamando dalle liste di attesa. Percorsi di appropriatezza della prescrizione secondo le evoluzioni dei settori: su questo si potrà lavorare fianco a fianco con i medici di medicina generale con sessioni di confronto ed aggiornamento»

L’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro

«All’ospedale di Fermo (ieri, ndr) si sono messi a disposizione due primari che stimo e conosco personalmente e da tempo, ovviamente con i loro reparti: Patrizio Cardinali per le visite neurologiche e Giampiero Macarri con le colonscopie, chiamando dalle liste di attesa». E’ quanto scritto ieri dall’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro. Il riferimento è ovviamente alle prestazioni sanitarie domenicali, volute e lanciate dallo stesso Calcinaro.

«Entrambi – aggiunge Calcinaro riferendosi a Macarri e Cardinali – sono anche in prima fila per cercare di approfondire i percorsi di appropriatezza della prescrizione secondo le evoluzioni dei settori e su questo si potrà lavorare fianco a fianco con i medici di medicina generale con sessioni di confronto ed aggiornamento per un sistema che sappia sempre meglio calibrarsi ed accrescere il dialogo reciproco».

«Sono oltre 600 le visite aggiuntive garantite nel fine settimana, rispetto alle attività già programmate, per ridurre le liste di attesa» ha aggiunto Calcinaro commentando, su scala questa volta regionale, i risultati del quarto weekend dell’iniziativa dedicata al miglioramento dell’accesso alle cure.

Il dato si inserisce nel quadro del piano straordinario messo in campo dalla Regione Marche, che prevede l’apertura di ambulatori e reparti anche nei fine settimana su tutto il territorio regionale. «Un programma che sta già dando riscontri concreti – ha sottolineato Calcinaro – e che dimostra come l’estensione delle attività nei fine settimana possa incidere positivamente sull’accesso alle cure».

All’iniziativa partecipano tutte e cinque le Aziende Sanitarie Territoriali, l’Inrca e l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, in un’azione coordinata che ha l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e di rispondere in modo più efficace alle esigenze dei cittadini.

Calcinaro ha infine voluto sottolineare il valore umano e professionale dell’iniziativa: «Ci tengo a ribadire che non si tratta di una soluzione definitiva, ma di un segnale importante. Un risultato che si raggiunge grazie a medici, operatori sanitari e tecnici che credono in una sanità capace di andare incontro alle esigenze dei cittadini. Per questo li voglio ringraziare».

Il piano regionale proseguirà fino al 24 maggio e riprenderà dal 3 ottobre al 29 novembre 2026 «con l’obiettivo di rafforzare progressivamente le attività e consolidare i risultati ottenuti nella riduzione delle liste di attesa» conclude l’assessore.


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