In ricordo di Giuseppe Lenoci, presidio della Rete di Studenti Medi
FERMO - Sabato 14 febbraio alle ore 15,30 la Rete sarà in piazzale Azzolino per ricordare Giuseppe Lenoci «e costruire insieme alla comunità studentesca e alla cittadinanza un'alternativa sicura e funzionale alla Formazione Scuola Lavoro».
«Quattro anni fa, il 14 febbraio moriva Giuseppe Lenoci, studente monturanese dell’Artigianelli, in un incidente stradale durante il percorso di Alternanza Scuola Lavoro, a chilometri dal luogo in cui si sarebbe dovuto trovato». La Rete degli Studenti medi del Fermano organizza per il 14 febbraio un presidio in piazzale Azzolino in ricordo del giovane.
«Sebbene non sia stato l’unico a rimanere ucciso da questo sistema e ogni anno continuino a crescere gli infortuni nella comunità studentesca, in questi anni il Ministero dell’Istruzione non ha saputo risolvere questo problema, anzi. Le uniche iniziative, infatti, sono state cambiare il nome del percorso da Pcto a Formazione Scuola Lavoro, senza apportare alcuna modifica sostanziale, ed istituire un fondo per i familiari delle vittime di Scuola Lavoro, quasi a considerare le morti di noi studenti – si legge in una nota della Rete degli Studenti medi – inevitabili, possibili e accettabili, piuttosto che adoperarsi per metterci in sicurezza. Come si può, infatti, pensare di essere al sicuro se i lavoratori stessi sono i primi a non esserlo sui posti di lavoro? La Formazione Scuola Lavoro, nata per creare dei momenti di orientamento al futuro nelle scuole, è un percorso che ha provato negli anni non solo la sua pericolosità, ma anche la sua inefficienza. Si tratta, infatti, di tanto tempo tolto allo studente che non può studiare né frequentare le lezioni (una chiara violazione del diritto allo studio) e anche tanto tempo perso, come spesso segnalano molti studenti, perché ci si ritrova a fare poco o nulla e senza imparare davvero qualcosa. Altri, invece, raccontano di aver effettivamente lavorato, spesso senza protezioni e senza aver alcuna familiarità con la professione, a titolo completamente gratuito: questo, per noi, si chiama sfruttamento. La realtà è che noi non siamo manodopera gratuita, siamo studenti e andiamo a scuola per essere formati come cittadine e cittadini, non lavoratori. È quindi evidente come la Formazione Scuola Lavoro – continuano nella nota – non sia l’orientamento al futuro che vogliamo. Chiediamo un cambiamento radicale, di ripensare questo percorso dalle fondamenta. Si può e si deve costruire un’alternativa, un orientamento al futuro sicuro, realmente formativo e privo di ogni forma di sfruttamento, che parta dalle necessità stesse degli studenti, in quanto protagonisti di questi percorsi».
Per questo sabato 14 febbraio alle ore 15,30 la Rete sarà in piazzale Azzolino per ricordare Giuseppe Lenoci «e costruire insieme alla comunità studentesca e alla cittadinanza un’alternativa sicura e funzionale alla Formazione Scuola Lavoro».