«Col Pd decenni di nulla, ristabiliamo la verità dei fatti» La dura replica della maggioranza ai dem

REPLICA - «Eravamo francamente un pò indecisi se rispondere a un partito dalle dimensioni nazionali ragguardevoli che non è riuscito nemmeno ad esprimere un consigliere comunale nell’ultima tornata elettorale, per ovvie ragioni di incoerenza e di gestione di una coalizione che i cittadini hanno giustamente voluto punire e allontanare dalla vita politica della città. Tuttavia, quando le dichiarazioni sono troppo lontane dalla verità, crediamo sia necessario ristabilire la verità dei fatti»

«Eravamo francamente un pò indecisi se rispondere a un partito dalle dimensioni nazionali ragguardevoli che non è riuscito nemmeno ad esprimere un consigliere comunale nell’ultima tornata elettorale, per ovvie ragioni di incoerenza e di gestione di una coalizione che i cittadini hanno giustamente voluto punire e allontanare dalla vita politica della città. Tuttavia, quando le dichiarazioni sono troppo lontane dalla verità, crediamo sia necessario ristabilire la verità dei fatti». E’ la replica al Pd in una nota in cui si legge, come mittente, la maggioranza consiliare in appoggio al sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Gionata Calcinari.

«L’Amministrazione comunale – si legge nella nota della maggioranza – non solo non naviga a vista, ma ha le idee talmente chiare che sta lavorando con la tanto odiata filiera istituzionale, che vogliamo ricordare che in soli 7 mesi ci ha consentito di finanziare la viabilità interna alla scuola “Bacci”, inspiegabilmente non inserita nel progetto generale né nei successivi bandi di finanziamento regionale a scadenza annuale, provvedere alla manutenzione straordinaria del manto stradale in località Brancadoro e Casette d’Ete centro, aumentare le risorse a disposizione per garantire lo svolgimento di eventi e manifestazioni con lo scopo di agevolare il flusso di utenti in città e riavviare l’aggregazione cittadina, obiettivi fondamentali per la tenuta della comunità, avviare interlocuzioni giornaliere con i vari Ministeri, ai quali abbiamo già inviato richieste di finanziamento per opere che riteniamo fondamentali per la città, come la riqualificazione dell’area Mandozzi, il recupero dell’ex centrale e la nuova scuola d’infanzia a Casette d’Ete».

«Capiamo che questo dinamismo possa imbarazzare chi, come il Pd, per decenni ha saputo gestire solo il declino della nostra città, ma che si abbia anche la faccia tosta, dopo soli 8 mesi di governo, di scrivere che navighiamo a vista è davvero troppo. In merito alle dichiarazioni, in primis sulla scuola “Bacci”, ci rendiamo conto che a parlare sono soggetti che, nonostante abbiano amministrato per decenni e qualcuno svolga anche attività privata di carattere tecnico, non conoscono e non sanno distinguere le competenze tecniche da quelle politiche, né tantomeno quelle a carico della ditta esecutrice e del Comune. Consigliamo un approfondimento sul tema. Caso Tiburzi: torniamo a domandarci come mai in otto anni, ben otto anni, dal 2018 ad oggi, nessuno sia intervenuto, Pd in testa, che governava, per emettere gli atti di demolizione partiti sotto la nostra amministrazione. Avremmo un’idea del perché, ma attendiamo una risposta da chi in questi anni ha ricoperto il ruolo di assessore all’urbanistica. Per non parlare della palestra “Bacci”, chiusa nel 2016, struttura sportiva a servizio di un intero capoluogo, che ha costretto i nostri ragazzi a svolgere attività sportive nei Comuni limitrofi, per la quale oggi stiamo lavorando con la struttura commissariale per risolvere il problema legato all’entità del finanziamento, considerato che, diversamente da quanto dichiarato dal Pd, mancano più di 2 milioni di euro per l’approvazione del progetto esecutivo. Continuiamo con la causa milionaria Italgas, dove le amministrazioni targate Pd non solo non si sono nemmeno costituite in giudizio, arrecando un danno enorme al Comune in termini di difesa procedurale, ma nel corso dei dieci anni intercorsi non hanno mai portato alla luce il problema, men che meno in Consiglio Comunale, né hanno accantonato in bilancio le eventuali somme necessarie. Chiudiamo con la scuola d’infanzia a Casette d’Ete, ringraziando anzitutto il consigliere regionale Andrea Putzu, con il quale stiamo lavorando quotidianamente per il reperimento delle risorse, come indicato in campagna elettorale, nonché le altre forze politiche della coalizione. Entrando nel merito delle responsabilità, il Pd dovrebbe assumerne una su tutte: aver avallato per anni, al solo scopo di consenso elettorale, l’utilizzo di una struttura che oggi gli stessi tecnici della parrocchia indicano come necessitante di un miglioramento sismico che richiede investimenti importanti. Per come e dove realizzeremo la nuova scuola invitiamo il Pd a “mettersi il cuore in pace”: faremo quanto indicato nel nostro programma elettorale e lo faremo certamente in meno tempo di quello che questa città ha concesso loro per ottenere decenni di nulla».

 

Sant’Elpidio a Mare, il Pd attacca: «Dopo 8 mesi l’amministrazione comunale naviga a vista senza obiettivi definiti»

 

 


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