
Mirco Romanelli
«La causa con Italgas è una questione molto seria che impatta inevitabilmente sul bilancio del comune. La vendita delle reti del gas di proprietà comunale, annunciata dal sindaco Calcinari, è una possibilità che può essere presa in considerazione e sulla quale si può discutere tenendo presente costi e benefici non solo per le casse comunali ma soprattutto per i cittadini e le future generazioni. Da come ci aveva riferito il sindaco di Sant’Elpidio a Mare, prima della fine dell’anno, ci sono stati degli incontri con gli avvocati di Italgas per cercare di trovare una soluzione. Ad oggi non conosciamo l’evoluzione e lo stato dei fatti». E’ quanto sostiene il consigliere comunale di Progetto Democratico, Mirco Romanelli.
«Il sindaco Calcinari mi attribuisce parole che non sono mie. Sono stato accusato pubblicamente di “mentire sapendo di mentire”, affermazione che lede la mia reputazione professionale e personale. Una accusa che va oltre la semplice critica e mira a screditare la mia onestà. Io non ho mai detto che il bilancio è in ordine ma che la situazione è complicata, e che l’incasso dei fondi Pnrr ed una accelerazione sulla riscossione dei crediti avrebbe consentito una normale gestione. Questo che dico – si legge nella nota del consigliere – lo hanno scritto anche i revisori dei conti del Comune, professionisti indipendenti e non certo facenti parte dell’opposizione. Ciò non significa che amministrare una città sia facile ma non si può nemmeno scaricare continuamente colpe sulle precedenti amministrazioni e generare apprensione nella cittadinanza con continui allarmi. Sapeva la situazione ma ha fatto comunque promesse ai cittadini elpidiensi e questi lo hanno votato fiduciosi. Ora è lui a dover ricambiare e mantenerle. Non ho nulla da nascondere ai cittadini e la mia azione politica è sempre stata guidata da un forte senso di responsabilità. La questione Italgas è emersa a fine amministrazione Terrenzi e prudenzialmente sono stati accantonati 100 mila euro nel fondo contenzioso ma poi a giugno 2022 è subentrata l’amministrazione Pignotti che ha proseguito l’iter processuale. Calcinari dovrebbe chiedere agli assessori e consiglieri che facevano parte dell’amministrazione Pignotti e che oggi fanno parte della sua maggioranza, Bracalente, Maurizi e Tofoni il perché non sono stati accantonati fondi per il contenzioso negli anni successivi. Il Sindaco Calcianari invece di accusare i suoi predecessori ci faccia capire con precisione di quali cifre stiamo parlano e di come sta portando avanti la trattativa con Italgas dato che a breve ci sarà l’udienza definitiva in tribunale sulla proposta conciliativa e se vuole discutere delle soluzioni ci convochi di nuovo come ha fatto prima di dicembre. Ma evidentemente non c’è questa volontà visto che la decisione di vendere la rete del gas è già stata presa».
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