Pd commissariato, Alessandrini: «Una forzatura, sto pensando di presentare ricorso»

FERMANO - L'ex segretario provinciale: «Ci sono molti interessi diversi che possono portare persone che solitamente divergono a convergere sul commissario, e non sono certo gli interessi del Partito! C'era un tavolo in atto che tentava di ricreare un clima di unità, forse questo spaventava». Gli strali nei confronti di Piermartiri

Fabiano Alessandrini

La federazione provinciale del Pd commissariata dal nazionale. Una notizia che ha messo in subbuglio i dem e, più in generale, ha innescato reazioni, alcune anche al vetriolo (come quella tra Calcinaro e Trasatti) nella politica fermana. Ma cosa ne pensa di questo commissariamento l’ex segretario provinciale del Pd Fabiano Alessandrini?

«Innanzitutto, visto lo sciacallaggio in atto, preciso che il commissariamento avviene in virtù di dimissioni anticipate da parte del segretario provinciale Piermartiri, che conclude nel peggiore dei modi un mandato pessimo, ed a ridosso del nuovo congresso. Su scala nazioanle altri partiti sono stati commissariati perché sparivano i soldi delle tessere o perché inquisiti i propri dirigenti! Qui è quasi un fatto tecnico, se non fosse per alcuni aspetti».

Quali?
«Lo statuto prevede che il commissariamento scatti soltanto se l’assemblea provinciale non riesca ad esprimere un sostituto. Qui il commissariamento è avvenuto ad assemblea provinciale aperta, prima ancora che si esprimesse. Senza peraltro che sia stato coinvolto il presidente dell’assemblea provinciale nè il presidente della commissione di garanzia provinciale. Teniamo anche conto che la direzione nazionale ha annunciato la finestra per i congressi soltanto venerdì scorso. A mio avviso una forzatura inspiegabile!».

Secondo lei da parte di chi?
«Ci sono molti interessi diversi che possono portare persone che solitamente divergono a convergere sul commissario, e non sono certo gli interessi del Partito! C’era un tavolo in atto che tentava di ricreare un clima di unità, forse questo spaventava».

Cosa farà il partito provinciale?
«Non lo so, qualcuno ritiene che bisogna collaborare con il Commissario per arrivare al più presto al congresso, e questa è una ipotesi. Io sono convinto che le regole democratiche vadano sempre rispettate, e per questo sto pensando a un possibile ricorso affinché il partito nazionale riveda il provvedimento. Vedremo chi la pensa come me».


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